Le 4 orme della strega di bosco

Questo articolo nasce per facilitarti nella scoperta del viaggio della Strega di bosco attraverso 4 orme fondamentali che inevitabilmente segneranno il suo sentiero.  Voglio racchiudere in un unico articolo le informazioni importanti per te con tutti i link di approfondimento. Questo sentiero per me ha un valore immenso perchè sento che possa davvero rivoluzionare il nostro cammino spirituale. Il sentiero si compone di 4 o 8 passi da fare insieme attraverso lo strumento della seduta individuale, seguendo il ciclo di Madre Terra e in fondo a questo articolo ti lascio tutti i link necessari per iniziare!

1° orma della strega di bosco: riconoscere il suo potere di cambiare

Il cambiamento è un movimento che implica una trasformazione. Talvolta il movimento non è percepibile ai nostri occhi, ma questo non significa che non esista. Pensiamo ai nostri incanti, o allo scorrere delle stagioni: noi possiamo solo vedere gli effetti del cambiamento, non il movimento che lo genera, ma questo movimento esiste. E allora perchè non lo seguiamo? Spesso il cambiamento ci fa paura perchè minaccia il nostro bisogno universale di sicurezza, e allora restiamo lì, opponendoci con tutte le forze e le scuse possibili, a ciò che potrebbe minacciare il nostro status di comfort, come se la spinta a cambiare arrivasse dall’esterno e potesse sconvolgerci. Ti vorrei invece proporre una visione un po’ diversa, dove tu sei al centro del cambiamento, e se sei al centro significa che il potere di cambiare è il tuo! Non lo sapevi, o facevi finta di non saperlo? Per anni ho pensato di non valere niente, e tutt’oggi ho dei momenti in cui penso di non essere in grado di combinare alcunché, ma sono diventati appunto, solo momenti. Negli anni di lavoro su me stessa ho imparato anche ad accettare queste voci sabotanti, a lasciarle parlare mentre la mia faccia somiglia molto al celebre meme di Robert Downey (Iron man), della serie “si ok, avvisatemi quando avete finito che ho da fare altro”. E così le voci scorrono e mentre le lascio andare il mio potere si manifesta. Sono una strega e so di avere il potere di fare magia, e che cosa è la magia se non un cambiamento interiore per produrre effetti visibili all’esterno? E in quanto strega, oltre al potere, sento anche la responsabilità che ho verso me stessa e la mia felicità, e anche verso il mondo che comprende il pianeta, gli antenati e le future generazioni.
Ecco perchè quest’anno vorrei invitarti a lavorare insieme per trasformare te stesso/a per una vita più felice, in equilibrio eco-sistemico con il mondo e a ritmo di Madre Terra. Ma il lavoro di crescita personale ci spaventa tanto quanto il cambiamento che infatti, ne è conseguenza. “Lavoro per cambiare e chissà dove questo mi porterà!” Ma a dare un ulteriore alone di terrore al lavoro di crescita personale è la diffusa idea che si debba soffrire per cambiare.

Lo scopo di un lavoro di trasformazione però non è il dolore, a volte ci si passa perchè andiamo a toccare corde che non hanno suonato per molto tempo, ma lo scopo finale è la felicità. Secondo la spirale virtuosa (trovi la risorsa grafica nel gruppo Facebook e nella guida gratuita di Eco-spiritualità per streghe di bosco) il mondo si cambia, iniziando da noi stessi/e. La mia felicità è lo scopo al centro della spirale virtuosa che porta alla creazione di un mondo in equilibrio, dove le cellule del corpo di Mamma Terra sono sane, collaborative, intenzionate alla Vita. Come umani, dobbiamo solo riscoprire il nostro importante ruolo nell’eco-sistema e lavorare su di noi per “aggiustare” alcune nostre credenze o rivedere alcuni dei nostri “perchè”. E non perchè in noi ci sia qualcosa di sbagliato, semplicemente perchè siamo stati educati/e con le stesse nozioni che hanno creato il mondo di oggi, con le sue meraviglie e i suoi disastri.
Pensa a quanto potere hai di cambiare le cose, se cambi te stesso/a. Non lo sai, o non te lo ricordi più? Ecco perchè lavorare su noi stessi, per attivare in noi il cambiamento, è fondamentale per costruire un nuovo mondo

Nessuno però dice che sia facile! Lo so benissimo. Per darci forza possiamo però iniziare a pensare che ogni volta che compiamo una scelta, il nostro potere di cambiamento si manifesta e si intensifica. Io cambio, e il mondo cambia con me. E se decido di cambiare verso la felicità, è perché riconosco il mio sacro valore e quello del mondo intorno: la mia terra, i miei antenati, i miei successori, i miei compagni di viaggio. In questa ottica il cambiamento mi fa meno paura, diventa quasi una delle azioni più importanti da donare, per la quale vale agire e mettersi in discussione.

Che poi, se sei una strega, il potere del cambiamento lo metti in atto con fiducia e coraggio ogni volta che decidi di fare magie! Ogni intento è una dichiarazione di cambiamento, che presuppone il sentire, anche minimo, del tuo potere. A volte gli intenti non si realizzano, perchè in noi ci possono essere delle convinzioni limitanti che ci impediscono di manifestare il potenziale creativo che abbiamo, ma proprio sradicando quelle convinzioni con il lavoro di trasformazione personale che facciamo insieme nel percorso, le cose possono cambiare!
Quindi la vera sfida di questo tempo, nonché l’esigenza forse più radicata, è quella di fare magie su di noi, cambiando la nostra vita e portare il nostro cambiamento agli altri: successori, pianeta, antenati, compagni di viaggio.
Ci pensi mai a quanta forza trasformativa possa avere il decidere di portare equilibrio in noi? Portare equilibrio significa sentire di nuovo quel senso di pace dove tutto fluisce e tutto viene perfettamente metabolizzato. Non sempre, certo, ma mettendosi un po’ in discussione, si lascia spazio anche alla possibilità di imparare.
La magia, in una visione eco-spirituale, (che secondo me è il cammino che potrei definire “sciamanesimo universale” oltre ogni tradizione), è radicata nella materia, non parla di illusione, ma di atti concreti, di movimento, di azione che permette il cambiamento.
Nel percorso eco-spirituale, gli atti di magia trasformativa sono alla base del lavoro. Se ti va, lo facciamo insieme ma se vuoi approfondire ancora un po’ il tema del cambiamento, qui sotto trovi i link necessari: 

Video:https://www.youtube.com/watch?v=QrEM1VppMTg&t=7s

Blog post: https://www.spiritodellanatura.it/2023/01/21/il-potere-del-cambiamento/

2° orma della strega di bosco: camminare il sentiero spirituale della Terra

Il sentiero eco-spirituale per le streghe di bosco può essere concepito come uno sciamanesimo universale? Ovvero uno sciamanesimo oltre ogni tradizione e cultura, che si rifaccia al contatto tra uomo-natura, dove la relazione tra essi sia il fondamento del cammino.

L’eco-spiritualità è un sentiero in cui lo spirito è concepito, non solo come origine della materia, ma anche come parte di essa e dei suoi cicli, in modo simile all’animismo. Dunque, se tutto ciò che vive è permeato di spirito, tutto ciò che vive è sacro e con quel sacro io ho un’ interazione reciproca, faccio parte cioè, del suo stesso ecosistema. Questo concetto richiama quello africano di Ubuntu, che intende l’esistenza del singolo solo in relazione al mondo (dove per mondo si intende la tribù, la natura, gli antenati, i discendenti):
“Io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”.

Questo nuovo modo di camminare con Madre Terra, segue una visione in cui Madre Terra finalmente torna ad essere sentita come un grande corpo, formato da tante cellule che collaborano per la Vita. E ha bisogno di cellule motivate, di camminatori consapevoli che possano seguire questa visione, iniziando a rivalutare se stessi/e e il loro agire che era spinto dal vecchio modo di percepire Madre Terra, ovvero qualcosa da spremere per la supremazia specista. E poi perchè no, iniziare a camminare e ispirare gli altri a fare lo stesso.

In questa visione eco-spirituale siamo uno con il tutto e il nostro agire è sempre in considerazione di questo rapporto.
Mantenere il mio equilibrio diventa allora una responsabilità verso la comunità, il mio cerchio, dove ogni elemento interagisce con il resto.
Essere parte di un cerchio è la sensazione che voglio fare emergere da questo sentiero.

E questo risveglia la nostra connessione con tutti i membri del cerchio anche a livello spirituale. La connessione sottile è un ulteriore effetto “collaterale” di intraprendere questo cammino. La percezione è di sentire stabilita una comunicazione con gli altri esseri, di ricevere segnali utili al nostro cammino e di non sentirsi mai più soli.

E allora i primi passi verso questa consapevolezza di far parte del corpo di Mamma Terra, si compiono proprio là dove lei si esprime al meglio, ovvero in natura: boschi, spiagge, prati. Stare più tempo in natura ci aiuta a sentirla viva, ci permette di osservare quei micromondi che si creano dentro la cavità di un albero o di sentire la forza delle radici degli alberi. Come potremo dire che ciò che vediamo non è vivo? Stare in natura poi ci aiuta a radicarci. Radicarsi è un esercizio importante per noi umani, e il corpo ha il suo ruolo nel radicamento. Non basta meditare di radicarci sotto un abete, usciamo e cerchiamo un albero, mettiamoci in ascolto, sediamoci tra le sue radici. Il radicamento prevede che il nostro corpo partecipi e per farlo dobbiamo muoverci. Il nostro corpo si collega consapevolmente a Madre Terra e questo ci permette anche di iniziare a percepire il flusso vitale in ogni cosa vivente e a comprendere così quanto è importante creare una relazione sana con il bosco o la spiaggia che ci ospita. Torniamo così a prenderci la responsabilità di essere individui in equilibrio, per portarlo a tutta la rete di spiriti che vivono connessi con noi.
Questa è la base del percorso che tante streghe stanno percorrendo con me. Se vuoi partecipare scrivimi, ma se vuoi approfondire, ecco qui sotto  i link necessari.

Blog post: https://www.spiritodellanatura.it/2023/01/30/spiritualita-ed-ecospiritualita-in-cosa-si-differenziano/

Video: https://www.youtube.com/watch?v=NSeHhJL_KPE

3° orma della strega di bosco: prendere consapevolezza del proprio ruolo di strega

Tutto è cominciato così, quando mi sono accorta che la definizione di strega verde era in teoria perfetta, ma nella pratica insomma, mancava qualcosa: la relazione consapevole con il Tutto, dove “tutto” è non solo la vita sulla Terra e i processi che la regolano, ma anche antenati e successori. Se io instauro un rapporto di relazione sana ed equilibrata con il Tutto, con esso potrò (ma non è obbligatorio) sviluppare anche un rapporto più sottile e spirituale.

Sentire il collegamento con la parte spirituale della natura però, non è cosa che si impara in un giorno. Avete mai letto “La profezia della Curandera”? E’ un libro molto interessante non solo perchè contiente molte informazioni sullo sciamanesimo andino ma anche perchè ci mette davanti la dura realtà delle cose: la via della Natura dura tutta la vita. E arrivare a potersi sentire parte della Pachamama, (Madre Terra) e poter così, essere abile nel comprendere le sue forze, è un addestramento che dura anni. Intanto, la prima cosa che è necessario fare è stare in Natura e conoscerla dal punto di vista pratico, esperibile. Osservarla in ogni suo piccolo dettaglio ci permette di capirne il funzionamento. Visualizzare la natura tra le mura di casa serve solo ad allontanarci ancora di più dalla parte materiale della vita, che poi è il mondo in cui viviamo. Come facciamo a conoscere la forza di una cascata stando in casa? Ti torna?

Potrò tornare a sentire la “voce degli spirti” perchè ho imparato a conoscerli e ad entrare in relazione con la loro parte materiale, esperibile, meravigliosamente concreta. Sapere che un sasso può portare l’energia dell’acqua, non si impara sui libri, ma si sente. E come posso sentire questa forza se non conosco il sasso, e non conosco l’acqua e non sento il loro potere su di me? Se dunque vogliamo tornare a sentire la voce della natura, è necessario per noi tornare nella relazione con la loro manifestazione fisica, riconoscendone la sacralità e la vita che scorre in loro. Ma il primo passo, è porsi nella relazione in un modo che porti la migliore versione di noi, affinché la relazione sia sana, proficua per tutte le parti, consapevole, responsabile e profonda. 

“Come dentro, così fuori”

Nella riscoperta del rapporto con la natura non possiamo avere fretta però. Dobbiamo riappropriarci della pazienza, un’arte fondamentale per una strega di bosco che cammina ad un ritmo naturale. Oggi abbiamo fretta perchè siamo iperstimolati e iperansiosi di raggiungere qualcosa, come se, una volta raggiunto, l’apprendimento finisca. Il sentiero della natura è un sentiero dove ad ogni passo, ne segue un altro e la cosa più bella è assaporare ogni esperienza che ci permette di espanderci e crescere come individui. Per questo occorre anche un lavoro di crescita personale che ci aiuti ad eliminare ciò che non ci permette l’espansione, i nostri limiti e i condizionamenti che ci tengono lì fermi anche quando vorremmo camminare.  Anche perchè, senza un sano lavoro su noi stessi che ci porti oltre la nostra zona di comfort, siamo sicuri che la voce che sentiremo sarà quella degli spiriti e non quella della nostra mente? Per tornare al mondo nella verità a tutti i suoi livelli, dobbiamo essere liberi dai condizionamenti e dalle immagini ed essere noi i primi nella verità e nella purezza. Il nostro sentire il mondo è solo un pezzo di ciò che il mondo è davvero.

Quando ci relazioniamo con Madre Terra, impariamo a sentirne i bisogni e a donarle ciò che le serve, così come impariamo a cogliere i suoi segni per il nostro cammino, ripuliti dai nostri meccanismi se decidiamo di lavorare su di noi per trasformarli.
Diventa un rapporto nella verità, di reciproco scambio dove ognuno porta la sua “medicina”. Un rapporto consapevole e profondo, di conoscenza e intimità, che non si ferma davanti a un libro ma passa dai sentieri del bosco e ovunque ci sia bisogno di ristabilire una relazione.
L’importanza di “guarire” noi stessi per “guarire” il mondo è ormai un mantra e lo facciamo insieme nel percorso eco-spirituale per Streghe di Bosco. 
Penso che sia evidente dai fatti che ce ne sia bisogno, e allora perché proprio noi streghe verdi, che camminiamo il sentiero della terra, non dovremmo essere le prime (e i primi, vale per tutti) a metterci in discussione? Ti lascio intanto i link per approfondire questa orma. 

Blog post:https://www.spiritodellanatura.it/2023/02/06/perche-diventare-streghe-di-bosco/

Video: https://www.youtube.com/watch?v=L5C1KGf1B20

4° orma della strega di bosco: diventare consapevole della propria individualità, il proprio dono al Tutto

Donare noi stessi/e è un concetto sempre molto astratto, io invece ti voglio parlare di qualcosa di molto fisico, esperibile e pratico, anche se un po’ scomodo perchè riguarda la nostra messa in discussione in quanto individui. Donare noi stessi/e, niente altro è che il divenire individuo, consapevole di ciò che sono e farne dono al Tutto! Niente di più di quello che viene proposto da praticamente tutte le correnti spirituali. Se però non ci accordiamo su cosa sia il Tutto, è facile cadere nelle incomprensioni e agire in modo disfunzionale. Nella visione della strega verde spesso si ritiene che il tutto sia l’universo, nella sua forma più mistica e astratta. Vorrei portarti un senso diverso, più reale ed esperibile, che possa aiutarti a lavorare con più passione per tornare ad onorarlo: il Tutto è l’insieme degli abitanti del pianeta, e quindi della parte visibile della Grande Dea, tra questi abitanti ci sono gli animali, le piante, i batteri, i minerali e tutto ciò che vive, quindi anche noi umani. E non solo: in una visione spirituale dell’esistenza, nel tutto vivono gli antenati e coloro che erediteranno la Terra, oltre ai processi che regolano la materia, e quindi le forze della Natura, la Grande Dea o Spirito della Natura. Nella spiritualità, per raggiungere il Tutto si trascende la persona, ma spero che se sei sul sentiero verde, sentirai profondamente che il Tutto è intorno a te, è permeato di spirito che è dunque presente nella materia, e con la materia possiamo farne esperienza senza togliere di mezzo il nostro corpo con i suoi bisogni ( che sono reali!), il che ci porterebbe ad una sconnessione ancora più netta con il livello “natura”.

Ma non solo..per tornare al Tutto, che è poi la Dea del nostro sentiero, in modo funzionale, devo tornare ad essere individuo, consapevole del mio potere, autonomo e nella verità

Senza questo lavoro sulla nostra individualità, che è poi il nostro sano ego, è difficile portare al mondo il nostro valore e avere un rapporto con Madre Terra libero dal condizionamento o spinto dalla mancanza.

Siamo unici, meravigliosi esseri che possono portare un valore enorme a questa Terra. E chi vi dice il contrario sta solo cercando di omologarci per comodità. Ma per portare la nostra unicitá dobbiamo iniziare da noi, seguendo il percorso verde in modo più consapevole.

Ero ansiosa di descrivere la quarta orma perché ho toccato dei temi abbastanza difficili da accettare in questo momento storico dove la spiritualità viene usata spesso per alienarsi dalla realtà. Ma siccome noi siamo streghe e onoriamo la natura, questo tema era impossibile da evitare.

Il nostro cammino affonda nella terra fangosa, non in qualche dimensione eterea irraggiungibile. E allora, come può una strega verde riunirsi alla Dea in modo sano, senza portare se stessa in tutta la sua verità? Riscoprire il proprio potere, non solo renderà la propria vita una meravigliosa avventura, ma sarà anche il dono per il tutto. Dobbiamo però toccare temi come ego, potere, cambiamento, lavoro su di sè, messa in discussione. 

Insomma, ti propongo un cammino in cui tu sei al centro e il tuo ego è il tuo alleato, e non un ostacolo alla crescita spirituale per entrare sempre di più in una dimensione spirituale eco-sistemica, dove cioè la relazione spirituale e materiale non è separata, e riguarda tutti coloro che fanno parte del “mondo” ovvero: abitanti del pianeta, antenati, semi di vita futura. Perché i processi sottili della Vita riguardano davvero tutti noi.

Approfondisci il tema con gli spunti qui sotto.

Blog post:https://www.spiritodellanatura.it/2023/02/13/da-strega-verde-a-dea-il-potere-di-essere-unici/

Video: https://youtu.be/ZTCExdolM9k

🌲Di materiale per approfondire i temi ne hai a sufficienza, è arrivato il momento di lasciarti i contatti utili se senti che è arrivato il momento di lavorare insieme per cambiare il mondo a partire dal nostro sentiero verde. Tu strega, hai questa responsabilità. Se te la senti scrivimi una mail: info@spiritodellanatura.it.

Nel gruppo Facebook trovi tutte le risorse gratuite che pubblicherò per il lavoro eco-spirituale e anche le nuove proposte e gli approfondimenti.

Se vuoi scaricare la Guida gratuita “Eco-spiritualità per Streghe di bosco”  la trovi in questa pagina.

Credo di averti detto davvero tutto, ora tocca a te decidere.

Lisa

Ricercatrice spirituale, artigiana, figlia degli Spiriti...

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