Spiritualità e religione

Molto spesso mi sono interrogata sulle differenze di significato tra questi due termini e dopo svariati anni di dubbi mi sono fatta una mia idea che potrebbe essere abbastanza accettabile. Perchè è importante capire la differenza? Forse non è così importante ma in me ha cambiato notevolmente il mio approccio al Sacro. Ecco direi che per cominciare potremmo dire che sono due modi diversi di vivere il Divino dentro di noi e in ogni cosa esistente.

Direi di iniziare dal vocabolario e scoprire che cosa significano queste due parole nella nostra lingua. (In grassetto ho evidenziato alcune frasi significative e più avanti trovi il riassunto se non hai tempo di leggere le definizioni)

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La magia dei nodi

I nodi da sempre sono associati alla magia. Annodare è come legare, fissare, trattenere. Si possono usare per trattenere energie benefiche o malefiche.

Una delle simbologie più legate ai nodi è quella dell’intreccio dei capelli. In alcune tradizioni native, anche del nord Europa, i capelli erano sacri, connessione con il divino e luogo di memorie.

Intrecciarli mentre si recita un incanto è il modo più semplice di fare magia, ma tenerli legati può anche simboleggiare la necessità di non avere connessione con ciò che ci circonda, per evitare ad esempio di venire a contatto con energie negative.

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La responsabilità personale

Siamo in un momento storico in cui tutti possiamo uscire dai nostri blocchi, difficoltà, affrontare limiti e paure. Ci vengono offerte moltissime strade, ma possiamo comunque riunirle in due cammini delineati da due caratteristiche: la strada  passiva e quella attiva. Facendo questo lavoro ho notato come negli anni le persone, non tutte ovviamente, scelgano la strada passiva con più leggerezza, ovvero rivolgersi ad operatori per “farsi aggiustare”. Ciò che io e molti altri colleghi , vogliamo comunicare alle persone quando si rivolgono a noi è invece il metodo attivo: faticoso, da veri coraggiosi ma quello che distrugge definitivamente il nostro “lato condizionato”.

Vediamo di che si tratta e su cosa si basa.

Il metodo passivo: ho un problema emotivo che mi blocca nel lavoro, vado da un operatore che mi tratta dandomi energia, rimedi, aprendo e chiudendo i chakra all’occorrenza e io esco dal suo studio molto più leggera, felice, e vedo il mondo un pochino più roseo. Solo che non ho Leggi tutto “La responsabilità personale”

Le novità da Marzo 2018

Voglio dedicare un piccolo articolo per raccontarti alcune novità di Spirito della Natura a partire da Marzo 2018.

Ho pensato che potrebbe piacerti se:

le newsletter che invio fossero di un numero limitato con contenuti interessanti e spunti di lavoro oltre a contenere il calendario degli eventi (le informazioni nel dettaglio sulle nuove newsletter  che riceverai le trovi QUI)

Ecco perchè ho deciso che invierò solo 3 newsletter al mese in occasione della fase di luna nuova, luna piena e nel giorno del sabba di quel mese, con contenuti e spunti di lavoro da non perdere!

Ciò che resta invariato è l’invio gratuito della rivista mensile “Il Sentiero” ai Soci che riceveranno una mail in più a inizio mese.

pubblicassi a cadenza settimanale un articolo sul blog su argomenti vari legati alla stregoneria, alle pratiche spirituali stagionali, ma anche per rivelarti alcuni spunti di lavoro e meditazioni all’interno dei nostri corsi.

inviassi ogni mese una risorsa gratuita dedicata agli iscritti alla newsletter, per condividere la pratica del mese, in base alla stagione e alle energie che dominano in quel periodo

pubblicassi sulla pagina Facebook un piccolo oracolo settimanale attraverso strumenti vari, come carte dei 4 accordi, rune, frasi di libri, tarocchi e simbologie animali per condividere un messaggio propositivo e stimolante che ci aiuti ad affrontare le sfide quotidiane.

 

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Imbolc, Il Fuoco della giovane Dea

La festa di Imbolc è una delle 4 feste del Fuoco della tradizione celtica (se vuoi saperne di più leggi QUI ). Si tratta del periodo in cui si osservavano i primi germogli e le prime nascite degli animali. Segnali di vita che torna a crescere dopo l’inverno.

La Dea è rinata dopo il lungo riposo invernale, è nella sua veste di giovane, e così anche tutta la Natura: germogli, cuccioli, piccoli ruscelli che nascono dal ghiaccio. Tutto si prepara alla Leggi tutto “Imbolc, Il Fuoco della giovane Dea”

About Witches: le Divinità

Bentornati alla lettura degli articoli dedicati agli incontri mensili di About Witches, il cerchio di studio e condivisione su temi legati al mondo della Strega e le sue Arti. Nel primo incontro abbiamo affrontato l’aspetto legato alla figura della Strega, e qui puoi trovare l’articolo Chi ( o cosa) è la Strega.

Quello che stai per leggere qui di seguito è invece il contenuto della nostra ultima “riunione” in cui abbiamo analizzato e dibattuto su cosa sono le divinità e come vengono percepite nell’animo di una strega. Buona lettura!

 

CHE COSA SONO LE DIVINITA’

Ciò che percepiamo di esse è che sono entità eteree con una propria identità e che scaturiscono da una cellula Madre della quale rappresentano i vari aspetti e le molteplici e infinite qualità.

Hanno una loro consistenza energetica e se ne può percepire Leggi tutto “About Witches: le Divinità”

Streghe: Il volo sulla scopa

La scopa è un oggetto da sempre associato alle streghe e alla befana per il loro volo notturno. Si tratta infatti degli antichi riti praticati dalle donne, che a cavallo di bastoni correvano sui campi seminati per propiziare un ricco raccolto. La scopa o il bastone in tal senso aveva la simbologia fallica. Prima ancora di questi riti, sui campi veniva celebrata l’unione sacra di uomini e donne durante i riti della semina, quando ancora la sessualità era sacra e libera.

La scopa  veniva creata con 3 tipi di alberi: la betulla, il frassino e il salice da cui questo strumento trae il loro potere e che furono essi stessi demonizzati come alberi associati alle streghe.

Inoltre, attraverso bastoni di legno le donne spalmavano dentro le mucose vaginali il famoso unguento che permetteva di “volare” ovvero la visione che le portava al sabba.

Durante le persecuzioni questo oggetto divenne nemico delle Streghe: si attribuì alla scopa appesa alla porta di casa il potere di tenere lontane le Leggi tutto “Streghe: Il volo sulla scopa”

La festa di Yule

La festività di Yule corrisponde al solstizio d’inverno, le giornate si allungano impercettibilmente ma dobbiamo ancora affrontare mesi freddi che per alcuni possono essere anche molto cupi.

Anticamente veniva celebrata per propiziare la luce e il calore del Sole, in modo che tornasse a scaldare la Terra e riportasse cibo e vita nei tempi antichi dei nostri antenati.

Ci sono molte tradizioni in questo periodo, esploriamone alcune tra quelle più radicate in noi, riprese poi infatti anche dalla religione Cristiana proprio per la loro importanza a livello spirituale e culturale.

IL CEPPO

La tradizione del ceppo da bruciare al solstizio deriva dalla simbologia della morte/rinascita a cui è legato ogni passaggio naturale. 

Questo periodo è legato al Vecchio Re Agrifoglio che muore e lascia spazio al giovane Re Quercia, che con la sua potenza e il suo vigore riporterà la Luce sulla Terra. Leggi tutto “La festa di Yule”

About Witches: Chi (o cosa) è la Strega?

Finalmente il primo articolo con il riassunto della nostra prima serata insieme del gruppo di studio About Witches, un cerchio di condivisione in cui affrontare temi legati al mondo della strega e delle sue pratiche.

Si svolge una volta al mese e a Novembre abbiamo trattato il tema forse più discusso e articolato, ovvero capire insieme chi è e cosa fa una strega, ma anche…come si diventa (se si diventa) streghe!

Buona lettura!

 

CHI è LA STREGA?

E’ colei che è rapita, fascinata, stregata a livello animico da un’energia più forte che conosce il cammino.

Strega è colei che conosce le regole dell’Universo e la relazione che esiste  tra l’uomo e la Natura, ovvero gli effetti che il Cielo e gli elementi hanno su tutto ciò che esiste. Essa è infatti il tramite tra il Cielo e la Terra, raccoglie le energie dell’Alto e del Basso e le usa per i suoi lavori e la sua pratica. E’ un essere profondamente connesso e in armonia con tutta la Natura in cui riconosce il corpo della divinità e ne segue i cicli attraverso i riti e le abitudini quotidiane. Sa che il suo corpo è Madre Terra e che Madre Terra è il suo corpo.

 

COME SI DIVENTA STREGHE?

Si sente spesso dire che streghe si nasce o che ad un certo punto della vita la persona senta una chiamata. Altre teorie sostengono che per diventare streghe basti studiare e apprendere.

Nel nostro cerchio l’idea che ci ha messe tutte d’accordo è quella dell’importanza dello studio e della pratica disciplinata ma che è necessario anche sentire di doversi avvicinare a tale sentiero essendo necessaria una forte motivazione, che va al di là di decidere mentalmente di voler diventare una strega, si deve sentire e desiderarlo con tutto il nostro essere.

L’istinto è importante, perchè è proprio quella forza che ci spinge a cercare e ad avvicinarci alla stregoneria, a cui segue poi l’apprendimento didattico ed esperenziale delle fondamentali regole che stanno alla base delle Arti della Strega. L’energia che viene usata dalla strega è infatti neutra e per poterla utilizzare al meglio è necessario conoscere come muoverla.

La donna inoltre ha un grande potere “di ombra”, un “istinto oscuro”,  ed è spesso soggetta ad utilizzarlo nella pratica lavorando con energie sporcate da tale ombra. Deve dunque trasformarla, uscendo dalle manipolazioni e dagli inganni, tornando a vedere il suo compito di essere un tramite tra cielo e terra e di utilizzare tali energie per riportare l’equilibrio.

 

COME IMPARA UNA STREGA?

La sua conoscenza del mondo è naturale, intuitiva ma anche conquistata con lo studio e l’osservazione dei cicli. La Strega si affida ai poteri della Terra e riconosce in essa i poteri della guarigione, ecco perchè la strega è così legata alle piante e alla loro funzione magico-guaritrice.

Sa che ogni cosa è sacra e ogni cosa viene celebrata e ritualizzata, anche l’incontro con le persone o il nutrirsi, sono riti attivi della vita di una strega. Lo studio e la disciplina nel seguire la Natura e il suo ciclo sono essi stessi dei rituali che creano la strega nella sua completezza. Ogni momento rituale ha le sue regole e la strega conosce e rispetta tali regole che sono quelle naturali, derivate anche dalla propria responsabilità. Non affida il suo discernimento a leggi imposte dall’uomo o dalla religione, nella sua pratica la morale non esiste, ma solo appunto, la responsabilità di ciò che fa.

Purtroppo la nostra società cerca di tenerci lontani dall’istinto e dal nostro sentire per imporci le sue regole e poter così controllare la nostra volontà. La strega sa che è necessario uscire da questi schemi per non tenere imbrigliata l’energia, poichè questo causerebbe un forte distacco dalle sensazioni e dal sapere intuitivo.

Uno dei modi per poter acquisire conoscenze è connettersi con le matrici, ovvero energie specifiche, chiamate con consapevolezza e con il cuore, per acquisire delle informazioni precise detenute in tali matrici.  Si tratta di energie condensate che appartengono agli antenati e contengono il loro sapere che la strega integra nel suo essere.
Questo concetto si basa sul fatto che le anime migrano da un corpo all’altro all’interno della stessa stirpe arricchendosi di esperienze che quell’individuo vive. Connettendosi alla matrice di un individuo, accediamo dunque alla conoscenza che ha acquisito durante la vita ma anche alle competenze acquisite dalla sua anima nelle sue precedenti incarnazioni.

La connessione dunque è il primo grande strumento di conoscenza di una strega. Se vuole fare una sua richiesta alla Luna essa si connetterà  con la sua essenza, e non con la sua manifestazione (fasi lunari, transiti) poichè la Luna è sempre integra nonostante noi la vediamo diversamente. Rimanendo centrati e chiedendo con il cuore la risposta arriverà chiara. E così vale anche nel caso di un albero : connettersi ad esso (alla sua essenza, non alla sua manifestazione) ci permette di avere la chiave di accesso per conoscere le sue proprietà e il tipo di energia che emana.

Questo è quello che potremmo definire il metodo sciamanico, ovvero la “trance” di connessione che permette di comunicare direttamente con le essenze delle cose per conoscerle. In ogni caso è necessaria sempre una riprova esperienziale delle informazioni acquisite, e questo necessita tempo, pazienza e dedizione

 

IL CONFRONTO E IL PERCORSO

Trovarsi in gruppo serve al confronto ed in questo momento è molto importante riconoscersi e crescere insieme.

Anche la guida di una figura di riferimento è importante per affrontare al meglio il percorso ed essere accompagnati sul sentiero in modo poi da diventare autonomi.

Un maestro guida ed educa al sentire e arriva nella vita di una strega nel momento in cui essa è pronta ad apprendere una lezione e fino a che sente “che quel sentiero le sta bene sotto i piedi”. Non è scontato che un maestro sia per sempre, spesso serve solo a far comprendere piccoli insegnamenti che saranno utili nel futuro ed è anche possibile che la guida che arriva ci faccia solo rendere conto di non voler seguire i suoi passi, perchè non li sentiamo giusti per noi.

Un vero maestro educa all’indipendenza e poi lascia il suo allievo libero di compiere il suo percorso senza manipolare, sovrastare o legarsi a lui, poichè in tal caso si tratterebbe di appagamento del suo ego. L’allievo diventa esso stesso una guida se si sente pronto ad esserlo e donerà il suo sapere a chi riterrà in grado di sentirlo, per poi farsi da parte e lasciare il campo.

Queste sono state le nostre intense due ore di dibattito, nel rispetto e nella voglia di condividere.

Concludo questo articolo con una frase che mi ha molto colpito in questa prima serata e vi lascio qui di seguito alcune frasi tratte da dei libri sul tema della serata.

Se vuoi aggiungere il tuo pensiero sull’argomento puoi commentare l’articolo o partecipare al nostro prossimo cerchio:  Giovedi 14 Dicembre  in cui parleremo di Divinità!

 

“La Strega riordina le corde di un sapere antico per farlo rivivere”

 

“Quello che differenzia una strega dalle persone “normali”  è la sua instancabile ricerca di una connessione con la terra, sia danzando sotto la luna e festeggiando alcune date significative nel corso dell’anno, sia coltivando un giardino o un piccolo orto, sia portando a passeggio il proprio cane, camminando per i parchi cittadini o i sentieri di montagna.
Streghe lo si è dentro e lo si diventa ogni giorno di più accettando di fare parte di quell’enorme esercito di persone anonime che come fili d’erba abbelliscono ed impreziosiscono la nostra amata Madre Terra”

Laura Rangoni

 

“Le guaritrici colpevoli di seguire antiche sapienze e tradizioni, colpevoli di ricorrere, per risanare, alle piante che danno la vita e la morte, colpevoli di muoversi in un mondo femminile di confidenze, di contraccettivi, di parti, di aborti, vennero ritenute dalla Chiesa e dalla potente classe medica, donne che avevano stipulato un patto con Satana, per malvagità, per debolezza, perchè fuori di senno”

Vanna de Angelis

 

“Strega è il praticante di una religione basata sulla Natura, che riconosce la divinità nella Natura stessa, segue i cicli stagionali armonizzandosi con essi, rispetta la Natura in ogni sua forma e crede nel divino, nel suo duplice aspetto maschile e femminile, celebrandolo in ogni sua manifestazione”

MoonChild

 

 

 

 

Pagina tratta da “Il Tesoro delle Streghe” di Leland

 

 

La profezia della Curandera

Questo è diventato per me il libro che ogni anno sento il bisogno di leggere, uno di quei libri magici che ti danno la risposta al momento giusto!

Lo trovi scontato su Il Giardino dei Libri 

LA PROFEZIA DELLA CURANDERA


Di Hernan Mamani

In un libro straordinario, un messaggio illuminante e carico di speranza.

Secondo la tradizione andina, le donne possiedono un’energia straordinaria, la sola capace di riportare pace ed equilibrio nel mondo.

Nel libro “La profezia della curandera” Hernan Huarache Mamami racconta la storia di Kantu, una giovane ragazza bella e piena d’interessi. Vive a Cuzco, in Perù, dove trascorre la sua vita come ogni altra ragazza della sua età, con serenità e spensieratezza, fino a quando un evento imprevisto stravolge le sue certezze. Leggi tutto “La profezia della Curandera”