Spiritualità e religione

Molto spesso mi sono interrogata sulle differenze di significato tra questi due termini e dopo svariati anni di dubbi mi sono fatta una mia idea che potrebbe essere abbastanza accettabile. Perchè è importante capire la differenza? Forse non è così importante ma in me ha cambiato notevolmente il mio approccio al Sacro. Ecco direi che per cominciare potremmo dire che sono due modi diversi di vivere il Divino dentro di noi e in ogni cosa esistente.

Direi di iniziare dal vocabolario e scoprire che cosa significano queste due parole nella nostra lingua. (In grassetto ho evidenziato alcune frasi significative e più avanti trovi il riassunto se non hai tempo di leggere le definizioni)

Leggi tutto “Spiritualità e religione”

About Witches: Chi (o cosa) è la Strega?

Finalmente il primo articolo con il riassunto della nostra prima serata insieme del gruppo di studio About Witches, un cerchio di condivisione in cui affrontare temi legati al mondo della strega e delle sue pratiche.

Si svolge una volta al mese e a Novembre abbiamo trattato il tema forse più discusso e articolato, ovvero capire insieme chi è e cosa fa una strega, ma anche…come si diventa (se si diventa) streghe!

Buona lettura!

 

CHI è LA STREGA?

E’ colei che è rapita, fascinata, stregata a livello animico da un’energia più forte che conosce il cammino.

Strega è colei che conosce le regole dell’Universo e la relazione che esiste  tra l’uomo e la Natura, ovvero gli effetti che il Cielo e gli elementi hanno su tutto ciò che esiste. Essa è infatti il tramite tra il Cielo e la Terra, raccoglie le energie dell’Alto e del Basso e le usa per i suoi lavori e la sua pratica. E’ un essere profondamente connesso e in armonia con tutta la Natura in cui riconosce il corpo della divinità e ne segue i cicli attraverso i riti e le abitudini quotidiane. Sa che il suo corpo è Madre Terra e che Madre Terra è il suo corpo.

 

COME SI DIVENTA STREGHE?

Si sente spesso dire che streghe si nasce o che ad un certo punto della vita la persona senta una chiamata. Altre teorie sostengono che per diventare streghe basti studiare e apprendere.

Nel nostro cerchio l’idea che ci ha messe tutte d’accordo è quella dell’importanza dello studio e della pratica disciplinata ma che è necessario anche sentire di doversi avvicinare a tale sentiero essendo necessaria una forte motivazione, che va al di là di decidere mentalmente di voler diventare una strega, si deve sentire e desiderarlo con tutto il nostro essere.

L’istinto è importante, perchè è proprio quella forza che ci spinge a cercare e ad avvicinarci alla stregoneria, a cui segue poi l’apprendimento didattico ed esperenziale delle fondamentali regole che stanno alla base delle Arti della Strega. L’energia che viene usata dalla strega è infatti neutra e per poterla utilizzare al meglio è necessario conoscere come muoverla.

La donna inoltre ha un grande potere “di ombra”, un “istinto oscuro”,  ed è spesso soggetta ad utilizzarlo nella pratica lavorando con energie sporcate da tale ombra. Deve dunque trasformarla, uscendo dalle manipolazioni e dagli inganni, tornando a vedere il suo compito di essere un tramite tra cielo e terra e di utilizzare tali energie per riportare l’equilibrio.

 

COME IMPARA UNA STREGA?

La sua conoscenza del mondo è naturale, intuitiva ma anche conquistata con lo studio e l’osservazione dei cicli. La Strega si affida ai poteri della Terra e riconosce in essa i poteri della guarigione, ecco perchè la strega è così legata alle piante e alla loro funzione magico-guaritrice.

Sa che ogni cosa è sacra e ogni cosa viene celebrata e ritualizzata, anche l’incontro con le persone o il nutrirsi, sono riti attivi della vita di una strega. Lo studio e la disciplina nel seguire la Natura e il suo ciclo sono essi stessi dei rituali che creano la strega nella sua completezza. Ogni momento rituale ha le sue regole e la strega conosce e rispetta tali regole che sono quelle naturali, derivate anche dalla propria responsabilità. Non affida il suo discernimento a leggi imposte dall’uomo o dalla religione, nella sua pratica la morale non esiste, ma solo appunto, la responsabilità di ciò che fa.

Purtroppo la nostra società cerca di tenerci lontani dall’istinto e dal nostro sentire per imporci le sue regole e poter così controllare la nostra volontà. La strega sa che è necessario uscire da questi schemi per non tenere imbrigliata l’energia, poichè questo causerebbe un forte distacco dalle sensazioni e dal sapere intuitivo.

Uno dei modi per poter acquisire conoscenze è connettersi con le matrici, ovvero energie specifiche, chiamate con consapevolezza e con il cuore, per acquisire delle informazioni precise detenute in tali matrici.  Si tratta di energie condensate che appartengono agli antenati e contengono il loro sapere che la strega integra nel suo essere.
Questo concetto si basa sul fatto che le anime migrano da un corpo all’altro all’interno della stessa stirpe arricchendosi di esperienze che quell’individuo vive. Connettendosi alla matrice di un individuo, accediamo dunque alla conoscenza che ha acquisito durante la vita ma anche alle competenze acquisite dalla sua anima nelle sue precedenti incarnazioni.

La connessione dunque è il primo grande strumento di conoscenza di una strega. Se vuole fare una sua richiesta alla Luna essa si connetterà  con la sua essenza, e non con la sua manifestazione (fasi lunari, transiti) poichè la Luna è sempre integra nonostante noi la vediamo diversamente. Rimanendo centrati e chiedendo con il cuore la risposta arriverà chiara. E così vale anche nel caso di un albero : connettersi ad esso (alla sua essenza, non alla sua manifestazione) ci permette di avere la chiave di accesso per conoscere le sue proprietà e il tipo di energia che emana.

Questo è quello che potremmo definire il metodo sciamanico, ovvero la “trance” di connessione che permette di comunicare direttamente con le essenze delle cose per conoscerle. In ogni caso è necessaria sempre una riprova esperienziale delle informazioni acquisite, e questo necessita tempo, pazienza e dedizione

 

IL CONFRONTO E IL PERCORSO

Trovarsi in gruppo serve al confronto ed in questo momento è molto importante riconoscersi e crescere insieme.

Anche la guida di una figura di riferimento è importante per affrontare al meglio il percorso ed essere accompagnati sul sentiero in modo poi da diventare autonomi.

Un maestro guida ed educa al sentire e arriva nella vita di una strega nel momento in cui essa è pronta ad apprendere una lezione e fino a che sente “che quel sentiero le sta bene sotto i piedi”. Non è scontato che un maestro sia per sempre, spesso serve solo a far comprendere piccoli insegnamenti che saranno utili nel futuro ed è anche possibile che la guida che arriva ci faccia solo rendere conto di non voler seguire i suoi passi, perchè non li sentiamo giusti per noi.

Un vero maestro educa all’indipendenza e poi lascia il suo allievo libero di compiere il suo percorso senza manipolare, sovrastare o legarsi a lui, poichè in tal caso si tratterebbe di appagamento del suo ego. L’allievo diventa esso stesso una guida se si sente pronto ad esserlo e donerà il suo sapere a chi riterrà in grado di sentirlo, per poi farsi da parte e lasciare il campo.

Queste sono state le nostre intense due ore di dibattito, nel rispetto e nella voglia di condividere.

Concludo questo articolo con una frase che mi ha molto colpito in questa prima serata e vi lascio qui di seguito alcune frasi tratte da dei libri sul tema della serata.

Se vuoi aggiungere il tuo pensiero sull’argomento puoi commentare l’articolo o partecipare al nostro prossimo cerchio:  Giovedi 14 Dicembre  in cui parleremo di Divinità!

 

“La Strega riordina le corde di un sapere antico per farlo rivivere”

 

“Quello che differenzia una strega dalle persone “normali”  è la sua instancabile ricerca di una connessione con la terra, sia danzando sotto la luna e festeggiando alcune date significative nel corso dell’anno, sia coltivando un giardino o un piccolo orto, sia portando a passeggio il proprio cane, camminando per i parchi cittadini o i sentieri di montagna.
Streghe lo si è dentro e lo si diventa ogni giorno di più accettando di fare parte di quell’enorme esercito di persone anonime che come fili d’erba abbelliscono ed impreziosiscono la nostra amata Madre Terra”

Laura Rangoni

 

“Le guaritrici colpevoli di seguire antiche sapienze e tradizioni, colpevoli di ricorrere, per risanare, alle piante che danno la vita e la morte, colpevoli di muoversi in un mondo femminile di confidenze, di contraccettivi, di parti, di aborti, vennero ritenute dalla Chiesa e dalla potente classe medica, donne che avevano stipulato un patto con Satana, per malvagità, per debolezza, perchè fuori di senno”

Vanna de Angelis

 

“Strega è il praticante di una religione basata sulla Natura, che riconosce la divinità nella Natura stessa, segue i cicli stagionali armonizzandosi con essi, rispetta la Natura in ogni sua forma e crede nel divino, nel suo duplice aspetto maschile e femminile, celebrandolo in ogni sua manifestazione”

MoonChild

 

 

 

 

Pagina tratta da “Il Tesoro delle Streghe” di Leland

 

 

Le nebbie di Avalon

 

Consiglio vivamente la lettura del libro, oltre che la visione del film, perchè è ricco di storia, di leggende e tra le righe ritroviamo tutte le tradizioni legate ai culti che oggi definiamo neo-pagani.
Un ottimo libro per entrare nel mondo delle vicende celtiche, quando druidi e cristiani provarono a convivere.

 

LO PUOI ACQUISTARE SUL GIARDINO DEI LIBRI

“Vi fu un’epoca in cui le porte tra i mondi fluttuavano con le nebbie e si aprivano al volere del viaggiatore. Di là dal regno del reale si schiudevano allora luoghi arcani, territori favolosi dove le più ammalianti creature parlavano lingue oggi sconosciute; dove nessuna cosa era identica a se stessa, ma poteva mutarsi a ogni istante in un’altra. Con l’andar del tempo, però, passare da una parte all’altra si fece sempre più difficile. Allora, come oggi, furono le donne a fare da mediatrici. Morgana, Igraine e Viviana conoscevano il modo per far schiudere le nebbie e penetrare nel magico regno di Avalon: come questo fosse, quali misteri racchiudesse, in che modo le Dame del Lago potessero influire sulle vite degli ardimentosi eroi della Tavola Rotonda è l’argomento di questo romanzo seducente, magico a propria volta.

Riusciremo anche noi, alla fine, a scoprire il varco che tuttora conduce da un regno all’altro? Sì, se dei tanti segreti che la voce di Morgana ci svela attraverso le pagine di questo libro, terremo a mente il primo, il più semplice e tuttavia più grande: che siamo noi, con il nostro pensiero, a creare giorno per giorno il mondo che ci circonda.”

Buona lettura Spiriti  
 
Lisa

 

La Lunazione delle Foglie Cadenti.

La Lunazione di Ottobre viene spesso chiamata anche ” delle foglie Cadenti”perché il paesaggio naturale che si presenta al cospetto della signora del Cielo è fatto di colori caldi, alberi spogli, boschi ricoperti di un manto avvolgente e sicuro.
E’ iniziata con la Luna Nuova del 20 settembre e raggiungerà il suo apice con la fase di pienezza il 5 Ottobre.

Il ciclo lunare sta entrando anch’esso in una fase di chiusura, in cui le energie naturali si ritirano e anche la luna piena non ha più la stessa forza di far crescere i vegetali. La luna piena infatti è associata alla crescita e alla maturazione, alla completezza di un ciclo e alla preparazione del ciclo successivo.

In questo periodo possiamo osservare la calma e la lentezza con cui invece la Natura risponde alle energie lunari e ciò accade anche in noi. Siamo nel periodo che precede Samhain, ovvero l’inizio della metà oscura dell’anno, in cui saranno conservati i semi della nuova rinascita.

E’ un periodo legato alla morte intesa come chiusura e fine che precede nuovi inizi. Ma anche alla morte fisica: molte piante infatti finiscono in questo periodo il loro ciclo vitale e in molte tradizioni tra cui la nostra occidentale è il periodo legato ai defunti e agli antenati.
Gli alberi si spogliano delle vecchie foglie per lasciare il posto alle nuove, gli animali vanno in letargo per rigenerarsi e mettere al mondo nuove vite.

In questo panorama la Luna ci porta a fare un salto dentro noi stessi, per metterci in contatto con la parte di noi più arcaica e naturale, quella parte che abbiamo in comune con tutti i nostri antenati che come noi vivevano i cicli naturali sulla loro pelle, osservavano la luna per dare la direzione alle loro vite. Riscoprire questa scintilla in noi ci permetterà di affrontare con fiducia e radicamento il periodo invernale che ci aspetta.

Celebrare la Luna di Ottobre

Le energie lunari ci aiutano a lasciar andare, a far cadere le foglie secche, quello che ci fa disperdere energie e nutrimento. Dopo aver meditato su cosa desideriamo lasciar andare possiamo scriverlo su alcune foglie e affidarle ai venti autunnali.


Incenso di Ottobre

Una miscela da creare per accompagnarvi nella meditazione o semplicemente per onorare questo momento può essere formato da una mistura di foglie cadute di quercia, faggio, o anche cortecce miscelate a una resina ad esempio di pino o abete che in questo periodo si trovano facilmente attaccate agli alberi del nostro territorio.
 

Ti ricordo che dal mese di Novembre, con la lunazione della Nebbia ricominceremo a celebrare durante il plenilunio. Se vuoi essere aggiornato lascia la tua mail  QUI o scrivi a info@spiritodellanatura.it

Il calendario di Coligny

Il calendario di Coligny è una tavoletta in Bronzo trovata in Francia risalente al II secolo D.C.

Si tratta di un calendario celtico basato prevalentemente sulle lunazioni. I mesi infatti avevano durata di un ciclo lunare e iniziavano con il primo quarto di luna.

Il Calendario riporta la sequenza di 5 anni lunari, composti ciascuno di 12 mesi, e comprensivo di 2 mesi in aggiunta, probabilmente per adattarlo anche al ciclo del Sole.

Ogni mese era formato da una metà di luce di 15 giorni, quando cadeva la luna Piena, e una metà oscura che poteva essere di 14 o 15 giorni che cominciava con l’ultimo quarto di Luna e comprendeva la fase di luna Nuova. Queste due metà sono separate dalla parola gallica ATENOVX (visibile anche in foto) che introduce il periodo buio del mese.

La sequenza dei mesi era la seguente: Leggi tutto “Il calendario di Coligny”

Strigarium 2017

Presso Costa Volpino, a Bergamo, si è svolta una delle manifestazioni più belle a cui ho partecipato. Strigarium è un evento annuale in cui si ritrovano Streghe e pagani dal libero pensiero, che vogliono condividere 3 giornate di musica, conferenze e acquisti magici.

Mercatino magico
Uno scorcio del mercatino magico

Ho avuto la possibilità di partecipare grazie al mio lavoro di artigiana con L’Antro della Quercia (già che ci sono ti invito a passare  a dare un’occhiata ai nostri lavori QUI ) che mi ha portata in questo luogo bellissimo per far parte del mercatino magico. Le organizzatrici, Silvia Cominetti e Stefania Bonetti hanno fatto un ottimo lavoro per creare un ambiente pulito, ricco di conferenze interessanti tra cui una a cui ho avuto l’onore di partecipare, dedicata alla Stregoneria in Italia e alla connessione che soprattutto le donne hanno con la Luna e le sue fasi.

Leggi tutto “Strigarium 2017”