Le nebbie di Avalon

 

Consiglio vivamente la lettura del libro, oltre che la visione del film, perchè è ricco di storia, di leggende e tra le righe ritroviamo tutte le tradizioni legate ai culti che oggi definiamo neo-pagani.
Un ottimo libro per entrare nel mondo delle vicende celtiche, quando druidi e cristiani provarono a convivere.

 

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“Vi fu un’epoca in cui le porte tra i mondi fluttuavano con le nebbie e si aprivano al volere del viaggiatore. Di là dal regno del reale si schiudevano allora luoghi arcani, territori favolosi dove le più ammalianti creature parlavano lingue oggi sconosciute; dove nessuna cosa era identica a se stessa, ma poteva mutarsi a ogni istante in un’altra. Con l’andar del tempo, però, passare da una parte all’altra si fece sempre più difficile. Allora, come oggi, furono le donne a fare da mediatrici. Morgana, Igraine e Viviana conoscevano il modo per far schiudere le nebbie e penetrare nel magico regno di Avalon: come questo fosse, quali misteri racchiudesse, in che modo le Dame del Lago potessero influire sulle vite degli ardimentosi eroi della Tavola Rotonda è l’argomento di questo romanzo seducente, magico a propria volta.

Riusciremo anche noi, alla fine, a scoprire il varco che tuttora conduce da un regno all’altro? Sì, se dei tanti segreti che la voce di Morgana ci svela attraverso le pagine di questo libro, terremo a mente il primo, il più semplice e tuttavia più grande: che siamo noi, con il nostro pensiero, a creare giorno per giorno il mondo che ci circonda.”

Buona lettura Spiriti  
 
Lisa

 

La Lunazione delle Foglie Cadenti.

La Lunazione di Ottobre viene spesso chiamata anche ” delle foglie Cadenti”perché il paesaggio naturale che si presenta al cospetto della signora del Cielo è fatto di colori caldi, alberi spogli, boschi ricoperti di un manto avvolgente e sicuro.
E’ iniziata con la Luna Nuova del 20 settembre e raggiungerà il suo apice con la fase di pienezza il 5 Ottobre.

Il ciclo lunare sta entrando anch’esso in una fase di chiusura, in cui le energie naturali si ritirano e anche la luna piena non ha più la stessa forza di far crescere i vegetali. La luna piena infatti è associata alla crescita e alla maturazione, alla completezza di un ciclo e alla preparazione del ciclo successivo.

In questo periodo possiamo osservare la calma e la lentezza con cui invece la Natura risponde alle energie lunari e ciò accade anche in noi. Siamo nel periodo che precede Samhain, ovvero l’inizio della metà oscura dell’anno, in cui saranno conservati i semi della nuova rinascita.

E’ un periodo legato alla morte intesa come chiusura e fine che precede nuovi inizi. Ma anche alla morte fisica: molte piante infatti finiscono in questo periodo il loro ciclo vitale e in molte tradizioni tra cui la nostra occidentale è il periodo legato ai defunti e agli antenati.
Gli alberi si spogliano delle vecchie foglie per lasciare il posto alle nuove, gli animali vanno in letargo per rigenerarsi e mettere al mondo nuove vite.

In questo panorama la Luna ci porta a fare un salto dentro noi stessi, per metterci in contatto con la parte di noi più arcaica e naturale, quella parte che abbiamo in comune con tutti i nostri antenati che come noi vivevano i cicli naturali sulla loro pelle, osservavano la luna per dare la direzione alle loro vite. Riscoprire questa scintilla in noi ci permetterà di affrontare con fiducia e radicamento il periodo invernale che ci aspetta.

Celebrare la Luna di Ottobre

Le energie lunari ci aiutano a lasciar andare, a far cadere le foglie secche, quello che ci fa disperdere energie e nutrimento. Dopo aver meditato su cosa desideriamo lasciar andare possiamo scriverlo su alcune foglie e affidarle ai venti autunnali.


Incenso di Ottobre

Una miscela da creare per accompagnarvi nella meditazione o semplicemente per onorare questo momento può essere formato da una mistura di foglie cadute di quercia, faggio, o anche cortecce miscelate a una resina ad esempio di pino o abete che in questo periodo si trovano facilmente attaccate agli alberi del nostro territorio.
 

Ti ricordo che dal mese di Novembre, con la lunazione della Nebbia ricominceremo a celebrare durante il plenilunio. Se vuoi essere aggiornato lascia la tua mail  QUI o scrivi a info@spiritodellanatura.it

Samhain, il Fuoco dell’anziana

Il re Agrifoglio muore dopo aver fecondato la Dea che ormai nella sua forma di Cailleach, la velata, piange il suo amato ritirandosi anch’essa con la terra. Ci insegna  che questo è il momento di osservare, sentire, connettersi all’interno e ci offre i suoi doni di rinascita. 

 


Samhain
, che viene tradotto con “fine dell’estate” è la prima festività dell’anno secondo la tradizione druidica. Viene festeggiata generalmente tra il 31 di Ottobre e il 2 di Novembre, ma quando ancora il nostro calendario non era in uso, Samhain era celebrata  quando la prima gelata velava il terreno segnando così l’inizio della stagione invernale. Si annunciava così la morte del dio maschile, lo spirito della vegetazione infatti si ritirava fino al solstizio d’inverno.  Anche la dea si ritira, concludendo così il ciclo dei raccolti.

Abbiamo alcune informazioni più certe su questa festa dal calendario celtico di Coligny, un calendario luni-solare. Cadeva nel mese di Samonios (i mesi non corrispondono ai nostri perchè sono calcolati sulla base delle lunazioni) e veniva nominata  TRINOX SAMONI, ovvero le Tre notti di Samonios, ed è l’unica festività riportata su questo calendario, da cui si capisce l’importanza di questa data che segnava la fine e l’inizio di un anno. Le celebrazioni delle 3 notti sacre iniziavano 2 giorni dopo l’ultimo quarto di luna del mese di Samonios.
Oltre all’inizio dell’anno, questa festa dava inizio anche alla stagione invernale, Geimredh, in contrapposizione a quella estiva, Samradh, che iniziava alle calende di Maggio con la festa di Beltane. Luce e buio in un continuo susseguirsi del ciclo naturale.

Con l’inizio dell’osservazione delle stelle fu l’alba di Antares, della costellazione dello Scorpione, a scandire l’inizio di questa festa.

 

Tradizioni e simboli

In questo periodo venivano calcolate le scorte di foraggio e macellati gli animali che non potevano essere nutriti. Gli altri venivano fatti passare sul fuoco in segno propiziatorio, e anche per un motivo utile, ovvero essere ripuliti da parassiti prima di dover trascorrere molto tempo in un luogo al chiuso. Leggi tutto “Samhain, il Fuoco dell’anziana”