Inquisizione: l’oppressione delle donne streghe.

In questo articolo affrontiamo il tema più conosciuto sulla sottomissione e il tentativo di soppressione del potere femminile: le pratiche inquisitorie ai danni delle Streghe. 

Chi sono le streghe?

Per capire i motivi che dettero il via alla “caccia alla streghe” dobbiamo chiarire che cosa sia stata una strega, nella realtà.  QUI trovi un articolo che riassume alcuni concetti più approfonditi di quelli che troverai qui di seguito.

La Strega nella sua forma divina viene spesso associata ad una Dea o ad una fata. Una donna di magia infatti richiama nell’animo umano, i poteri di chi può e conosce tutto. Inoltre viene spesso associato alla strega il potere di guarire attraverso la sua arte e le sue conoscenze.

La strega se la ascolti bene che cosa è se non una donna comune che si sente parte della Natura e che dalla Natura trae il suo sapere, osservandola e comprendendone le leggi? Leggi tutto “Inquisizione: l’oppressione delle donne streghe.”

La responsabilità personale

Siamo in un momento storico in cui tutti possiamo uscire dai nostri blocchi, difficoltà, affrontare limiti e paure. Ci vengono offerte moltissime strade, ma possiamo comunque riunirle in due cammini delineati da due caratteristiche: la strada  passiva e quella attiva. Facendo questo lavoro ho notato come negli anni le persone, non tutte ovviamente, scelgano la strada passiva con più leggerezza, ovvero rivolgersi ad operatori per “farsi aggiustare”. Ciò che io e molti altri colleghi , vogliamo comunicare alle persone quando si rivolgono a noi è invece il metodo attivo: faticoso, da veri coraggiosi ma quello che distrugge definitivamente il nostro “lato condizionato”.

Vediamo di che si tratta e su cosa si basa.

Il metodo passivo: ho un problema emotivo che mi blocca nel lavoro, vado da un operatore che mi tratta dandomi energia, rimedi, aprendo e chiudendo i chakra all’occorrenza e io esco dal suo studio molto più leggera, felice, e vedo il mondo un pochino più roseo. Solo che non ho Leggi tutto “La responsabilità personale”