Il calendario di Coligny

Il calendario di Coligny è una tavoletta in Bronzo trovata in Francia risalente al II secolo D.C.

Si tratta di un calendario celtico basato prevalentemente sulle lunazioni. I mesi infatti avevano durata di un ciclo lunare e iniziavano con il primo quarto di luna.

Il Calendario riporta la sequenza di 5 anni lunari, composti ciascuno di 12 mesi, e comprensivo di 2 mesi in aggiunta, probabilmente per adattarlo anche al ciclo del Sole.

Ogni mese era formato da una metà di luce di 15 giorni, quando cadeva la luna Piena, e una metà oscura che poteva essere di 14 o 15 giorni che cominciava con l’ultimo quarto di Luna e comprendeva la fase di luna Nuova. Queste due metà sono separate dalla parola gallica ATENOVX (visibile anche in foto) che introduce il periodo buio del mese.

La sequenza dei mesi era la seguente: Leggi tutto “Il calendario di Coligny”

Samhain, il Fuoco dell’anziana

Il re Agrifoglio muore dopo aver fecondato la Dea che ormai nella sua forma di Cailleach, la velata, piange il suo amato ritirandosi anch’essa con la terra. Ci insegna  che questo è il momento di osservare, sentire, connettersi all’interno e ci offre i suoi doni di rinascita. 

 


Samhain
, che viene tradotto con “fine dell’estate” è la prima festività dell’anno secondo la tradizione druidica. Viene festeggiata generalmente tra il 31 di Ottobre e il 2 di Novembre, ma quando ancora il nostro calendario non era in uso, Samhain era celebrata  quando la prima gelata velava il terreno segnando così l’inizio della stagione invernale. Si annunciava così la morte del dio maschile, lo spirito della vegetazione infatti si ritirava fino al solstizio d’inverno.  Anche la dea si ritira, concludendo così il ciclo dei raccolti.

Abbiamo alcune informazioni più certe su questa festa dal calendario celtico di Coligny, un calendario luni-solare. Cadeva nel mese di Samonios (i mesi non corrispondono ai nostri perchè sono calcolati sulla base delle lunazioni) e veniva nominata  TRINOX SAMONI, ovvero le Tre notti di Samonios, ed è l’unica festività riportata su questo calendario, da cui si capisce l’importanza di questa data che segnava la fine e l’inizio di un anno. Le celebrazioni delle 3 notti sacre iniziavano 2 giorni dopo l’ultimo quarto di luna del mese di Samonios.
Oltre all’inizio dell’anno, questa festa dava inizio anche alla stagione invernale, Geimredh, in contrapposizione a quella estiva, Samradh, che iniziava alle calende di Maggio con la festa di Beltane. Luce e buio in un continuo susseguirsi del ciclo naturale.

Con l’inizio dell’osservazione delle stelle fu l’alba di Antares, della costellazione dello Scorpione, a scandire l’inizio di questa festa.

 

Tradizioni e simboli

In questo periodo venivano calcolate le scorte di foraggio e macellati gli animali che non potevano essere nutriti. Gli altri venivano fatti passare sul fuoco in segno propiziatorio, e anche per un motivo utile, ovvero essere ripuliti da parassiti prima di dover trascorrere molto tempo in un luogo al chiuso. Leggi tutto “Samhain, il Fuoco dell’anziana”