Spirito della Natura

  stelle titoliIl grimorio delle Erbe


   ° Introduzione alle erbe

   ° Le erbe nella storia

   ° Leggende popolari

   ° Raccolta e conservazione

   ° Utilizzi delle erbe

   ° Le erbe e la magia

   ° Grimorio medievale

   ° Segni zodiacali ed erbe


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Il Grimorio delle Erbe - Le erbe nella storia

Le proprietà terapeutiche di molte piante erano già conosciute sin dll'antichità in Mesopotamia,Egitto, India e Cina,ma possiamo far risalire il loro uso a molto prima;in una grotta irachena si è scoperto del polline di piante medicinali fra le ossa di un uomo di Neanderthal e in un sepolcro risalente a 60.000 anni fasono stati rinvenuti diuretici,stimolanti e astringenti.
La comparsa dell'Hmo Sapiens coincide con la nascita delle prime maghe;già allora era diffuso l'uso della Camomilla,la Valeriana, il Millefoglio,il Lino,la Canapa e il Papavero
L'impotanza delle erbe in ogni periodo storico è dimostata dal fatto che coloro che ne conoscevano le proprietà,coe gli sciamani,godevano di prestigio e rispetto

Mesopotamia
In mesopotamia,troviamo i primi scritti medici risalenti a 5000 anni fa.Gia molte piante erano conosciute per la realizzzione di infusi e decotti,unguenti supposte,ma soprattutto l'uomo inizia a considerare le piante come tramite tra sè e le energie invisibili.In questo periodo,birra e vino di palma venivano usati come eccipienti.
Nel 2000 a.C. la Mesopotamia venne invasa dgli Assiro-babilonesi,popolo che venerava il dio della Luna Sin,la più antica delle divinità mediche.
Conoscevano già 250 piante tra cui la Belladonna e la Canapa indiana, e l'utilizzo delle erbe era cosi radicato che era considerato come scienza.Hammurabi,istituì il suo omonimo codice,di responsabilità civile e penale per i medici.

Egitto
Il sapere erboristico degli Egizi risale all'Antico Impero(2778-2423 a.C).
Questo popolo potenziava gli effetti dei rimedi (decotti,tisane e clisteri)con formule magiche. Anche la raccolta delle erbe rivestiva un carattere simbolico e cerimonioso;ecco un'invocazione da recitare prima della raccolta:

"Tu sei stata seminata da Cronos,partorita da Iside,nutrita da Giove,cresciuta dal Sole e dalla rugada.Io ti colgo con l buona fortuna,il demone buono,all'ora favorevole,nel giorno adatto e propizio per tutti".
Le eebr enel mondo egizio
Conoscevano e usavano molte erbe,tra cui la Menta, la Cannella, l'Aloe,l'Incenso,il Ginepro,il Finocchio,il Cardamomo,il Cumino,l'Aglio,il Ricino,la Mandragora,il Giusquiamo.

Cina
I Cinesi a partire dal XXI secolo a.C. avevano già una medicina scientifica;praticavano la ginecoolgia, l'agopuntura e usavano pillole e pomate. Si dice che l'imperatore Chen Long sperimentava sulla sua persona un faraco al giorno e lo stesso imperatore raccolse numerose formule nell'opera Pen Ts'ao,perfezionata poi nei secoli avvenire con 15.000 rimedi conosciuti.

Le piane più usate erano lo Zaffrano,la Cannella,la Rauwolfia(pervinca tropicale),il Melograno,il Papavero,il Ginseng. Prima di prescrivere una cura i Cinesi effettuavano diagnosi con una primitiva rflessologia basata sul flusso dell'energia Yin e Yang. India
Intorno al 1500 a.C.ebbe nizio la stesura dei libri Vedici,tra cui l'Ayurveda dedicato alla medicina.Troviamo già il concetto di omeopatia e molte nozioni di caratterere medico-anatomico. Le piante molto usate erano la Belladonna,la Canapa indiana e il Giusquiamo,l'Aglio,il Ricino,il Tamarindo e l'Aconito. Questa frase rene bene l'idea dell'importanz che in India avevano le piante:

"La bontà di un medicamento dipende dalla qualità del terreno su cui la pianta è stata coltivata e dal giorno della raccolta,ma soprattutto da come la medicina viene somministrata,in che dose e in quali tempi"

Nuovo Mondo
I guaritori Maya,Atzechi e Incas conoscevano sia le piante medicinali che quell tossiche.Il gande imperatore Montezuma era in grado di usare circa 1200 specie di piante officinali che crescevano nel giarino che aveva fatto allestire nel suo palazzo.

Greci
I Greci ereditarono dai Persiani il sapere delle antiche civiltà orientali,poi le divinità ebbero molta importanza nel succesIsvo sviluppo della medicina classica;Peone,medico degli Dei,diede il suo nome alla Peonia.
Cherone(maestro di Asclepio,Dio della medicina)divinizzato sotto forma di centauro diede il nominativo alla Centaurea.

Con Ippocrate(406 a.C.)l'arte di curare malattie diene scienza.Fu chiamato "padre dela Medicina" e sostenne per peimo che il medico,con le sue cure aiuta le forze rigeneratrici della Natura.

Nel Corpus Hippocraticum troviamo molte applicazioni di erbe quali Ricino,Cavolo,Aglio,Cipolla,Issopo, Santoreggia. Grazie alle conquiste di Alessandro il Grande,nuove erbe dalla via delle spezie entrarono a far parte dell'era classica :Datteri,Cardamomo,Coriandolo,Cumino.

Galli
In quei lontani tempi i Galli conoscevano il Giusquiamo,la Verbena,la Salvia e la Trementina di Larice,il Vischio(panacea e pianta sacra la cui raccolta rappresentava un rito)la Celidonia,i Timo e il Serpillo,il Farfaro. Questo popolo aveva padronanza anche con le erbe tossiche come l'Aconito,il Tasso,il Veratro e il Ranuncolo, utilizzati ad esempio per avveleare le punte di freccia e renderle mortali.

Romani
Nell'opera De Rustica di Catone (234 a.C.) descrisse 120 piante tra le quali la più importante era il Cavolo. Nel I secolo d.D incontriamo un altro importante trattato il "De Re Medica" in ci vengono descritte 250 piante.
Successivamente,un'opera più completa con 520 rimedi.il "De materia Medica"arrivò fino all'oscurantismo medievale.

In tutti i testi romani è sottolineata l'importanza della raccolta e della preparazione per scopi medici,come veri e propri rituali.
Infine Galeno,il medico dell'imperatore Marco Aurelio riconduceva utti i rimedi a 4 elementi fondamentali:il caldo,il freddo,il secco,l'umido.L'equilibrio di questi elementi garantiva la salute.

Medioevo
Le epidemie e le barbarie di questo periodo ridussero quasi a zero l'evoluzione culturale e scientifica,inoltre intorno al VI secolo d.C. si dissolse la cultura greco-romana e con essa il sapere medico accumulato.

La fitoterapia venne associata alla magia e alla stregoneria,perciò bandita specialmente per l'uso di certe potenti piante quali la Belladonna,il Giusquiamo e la Mandragora,che per la sua forma antopomorfa era considerata un potente e peccaminoso afrodisiaco.
In quest'epoca,solo i monaci e gli uomini di chiesa poterono portare avanti la tradizione erboristica;trascrivevano i testi antichi e coltivavano piante nei loro orti.
Solo l'oriente portò avanti la tradizione erboritica grazie alle zone islamiche come Bisanzio e Bagdad in cui Avicenna scrisse opere botaniche ed erboristiche a carattere scientifico.
Grazie a queste tradizioni e agli scambi commerciali,in occidente arrivarono molte spezie tra cui lo Zenzero,il Pepe,l'Origano.
Le erbe nel Medioevo




*Attenzione:tutto ciò che è riportato nella sezione delle Erbe è al solo scopo espositivo,per nessun motivo si consiglia l'uso di erbe senza consiglio dl un medico specializzato.Per tanto il lettore se ne assume la piena responsabilità.

*Fonti
Tutte le informazioni contenute nella sezione "Grimorio delle Erbe" sono tratte e rielaborate dal libro:

Le Erbe Magiche

Le erbe Magiche , Roberto la Paglia

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