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   ° Utilizzi delle erbe

   ° Le erbe e la magia

   ° Grimorio medievale

   ° Segni zodiacali ed erbe


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Il Grimorio delle Erbe - Leggende popolari

Nel mondo antico siriteneva che esisesse una sintonia segreta tra gli esseri umani e i vari aspeti della Natura,una sorta di filo diretto con pietre preziose e piante.
Si ensava che fosse possibile comunicar con le forme naturali,in quanto ognicosa era considerata come dotato di anima.
Una peristenza del concetto di anima rapportato almondo animale è riscontrabile nel XVIII secolo,a roposito delle capacità di acluni maghi di saper rinchiuere entro fiale di vetro i cosiddetti fantasmi delle piante,al fine forse di concentrre maggiormente le loro proprietà occulte.Per estrarre il fantasma,il mago pestava in un mortaio quattro libbre di seme del vegetale prescelto e le sigillava in un vasetto vuoto.Doveva poi attendere una notte serena per esporre il ricavato al bagno vivificante della rugiada e recitare parole segrete.
La comunicazione tra l'anima della pianta e l'uomo,avveniva mediante un lingaggio concreto,articolato in parole dirette a una pietra o a una pianta.

Parole stimolanti:a Roma se un contadino aveva necessità di stimolare un albero partiolarmente pigro,che non dava più frutti, lo minacciava verbalmente e lo percuoteva sl tronco.Questo rituale prevedeva l'intevento di un secondo personaggio che suggeriva di concedere alla piana una proroga:l'anima dell'albero indotta dalle minacce e dalle esortazioni avrebbe costretto i suoi rami a fruttificare all'arrivo della bella stagione.

Rispetto delle anime vegetali :secondo la tradizione,le anime delle piante dovevano esser rispettate per non incorrere in nella loro vendeta.Era credenz che per ottenere il massimo giovamento dalle erbe medicinali bisognasse spiegare alle piantine,prima di coglierle,l'uso che se ne voleva fare;era infatti illecio recidere fiori senza che una ragione pecifica ne giustificasse il sacrificio

Erbe magiche:nel Medioevo si diffuse tra il popolo la credenza che le erbe fossero magiche se per la prima volta erano state raccolte sul Calvario:chi le avesse recise ricordando la Passione del Signore,avrebbe ripetuto un gest originario caricandolo di valori simbolici.Allo scpo di rendere piu sacro il rito della raccolta,alla vista di erbe miraclose si pronunciavano formule di incantesimo come quelle anglosassoni che suonano cosi:
"Salve erba santa della terra,nascesti dapprima sul monte Calvario,tu sei buona per curare tutte le piaghe,io ti colgo nel dolce nome di Gesù"
Più generalmente le erbe per esere magiche dovevano essere state scoperte da divinità come ad esempio la Centaurea,scoperta dal centauro Chirone,o come l'Achillea scoperta dal guerriero Achille.

Frutti del peccato:"Fu di cotogno il frutto colto da Eva nel Paradiso terrestre e che Adamo non riuscì a mandae giù;tutti li uomini,perchè figli di Adamo,ne conservano ancora la tracia nel groppo della gola chiamato appunto Pomo d'Adamo"
Le verghe di cotogno erano stumento di tortura e servivano per frustare le nude spalle dei malattori o degli imputati per farli confessare.
Nel mondo magico popolare spesso cio che è legato all'amore si ricollega anche alla dannazione,ed è questa la duplice connotazione del Melograno,simbolo del desiderio e del demonio.In questo senso la tradizione contadina indicava per esempio le verghe di melograno come mezzo sicuro per scoprire dove fossero nascosi tesori occulti a patto che la stessa verga fosse maneggiata da una maga o da una persona che conoscesse gli scongiuri;ovviamente questa persona doveva aver venduto l'anima al diavolo.

Erbe leggendarie
La melagana bianca ra tradizionalmente associata a Lucifero e rimase,secondo la tradizione,di questo colore fino a quando egli stette in cielo;divenne rossa quando l'angelo ribelle sprofondò nell'inferno.

Erbe di culto:molte piante furono oggetto di culto essendo ritenute antropooniche,cioè generatrici della specie umana.Ad esempio alcune popolazioni aborigene indiane credevano che il loro progenitore fosse un bambù,altre una zucca,o una mimosa. Plinio il Vecchio scrisse che a Roma era venerato un fico cresciuto nel foro imperiale,perchè si diceva che alla sua ombra si fosse riposata la Lupa mentre allatava Romolo e Remo.Presso le popolazioni latine il fico divenne dunque l'albero fecondatore per eccellenza;col suo legno venivano fabbricati amueti propiziatori.

Tra gli esseri umani e i mondo vegetale intercorre dunque uno straordinario legame.Ritroviamo questo legame nell'eroe che riceve forza ed energia abbracciando un albero.mentre riposando all'ombra di una quercia riceve sogni profetici. Si credeva inoltre tra i popoli indoeuropei che la donna fosse agevolata nel parto chiedendo aiuto ad una pianta e sdraiandosi presso le sue radici. Inoltre,molte espressioni del linguaggio comune rendono molto più chiaro il legame tra l'uomo e le piante,tra cui:di un uomo in buona salute si dice "vegeto" e gli anni della giovinezza si dicono "verdi".


Piante leggendarie


Agave:"sta dieci,venti trent'anni vergine,ma un anno dopo maritata muore" Cosi recitava una vecchia litania riferendosi alla fioritura di questa pianta.laquale,subito dopo aver dato i propri fiori,inizia lentament a morire.La sua foglia agisce conto la iettatura,il alocchio,i malefici d'ogni genere;i suoi aculei si portano addosso per il medesimo fine.La loro puntura è velennosa,ma insostituibile nel sedare i dolori dentali
Aloe vera

Artemisia:Veniva comunemente usata per il pronostico degli ammalati,sotto il guanciale dei quali si mettevano le sue foglie.

Assenzio:la sera dela vigilia dell'Ascensione le donne compongono croci di assenzio e le fanno collocare sui tetti delle loro case,sicure che Gesù Cristo,passado nella notte per salire al cielo,le benedica.Il giorno seguente le tirano giù e le conservano come rimedi preziosi di certe malatie.Appese in una stalla,queste crocette valgono a renderemansueti gli animali indomiti.

Campanula bianca: Chiamata anche Bastoncino di San Giuseppe e che gli fiorì in mano allorchè ricevete dall'angelo l'annunzio che doveva divenire lo sposo della Madonna

Cardo:La vigilia di San Giovanni si strappa un cardo e si sotterra.L'indomani all'alba si dissotterra, si contunde e la giovinetta che fa questa operazione osserva se la peluria interna sia bianca o colorata.Se bianca la ragazza ptrà dire addio ale proprie speranze,rimarrà zitella;se colorata è segno di nozze più o meno vicine a seconda che i colore sia più o meno vivace.

Celidonia:era stata battezzata dai Caldei con il nome di Celidonia aquilane per via del fatto che germoglia solitamente nella stagione in cui nidificano le aquile.Anticamente veniva portata addosso nella convinzione che infondesse coraggio.

Centaurea:i grandi maghi dell'antichità usavano immergerla in un vaso colmo d'olio perchè pensavano aiutasse durante le pratiche divinatorie.

Cotogno:fu di cotogno il frutto colto da Eva nel Paradiso terrestre.Le verghe di cotogno erano uno strumento di tortura e servivano per fustigare le spalle nude di malfattori o degli imputati al fine di farli confessare.Lo stesso scopo avevano le schegge di legno conficcate sotto le ughie.

Eliotropia:nome derivato da elios e tropos,a indicare il movimento tipico dei fiori di questa pianta che girano naturalmente sempre verso il Sole.Si tratta di una pianta molto usata nell'ambito della stregoneria;secondo la tradizione se colta durante il mese di agosto quando il Sole si trova sotto il segno del Leone,l'eliotropia acquista qualità meravigliose delle quali però si conosce ben poco.

Erba mandragora:Nelle regioni appenniniche del lago Scaffaiolo è considerata un otente rimedio contro i temporali e le bufere.I pastori del luogo guardano di cattivo occhio gli escursionisti temendo che essi raccolgano la mandragora e più volte si sono registrati
elterchi e liti proprio per quest secolare problema.

Giunco del pastore:le antiche usanze prescrivevano di bagnare ripetutamente il giunco nel succo di mandragora per rafforzare la virilità.
Mandragora

Lingua di cane:veniva portata legata sopra l'alluce nella convinione che allontanasse un eventuale attacco di cani randagi.

Melissa:si usava pestarla mentre era ancora verde e unirla a succo di cipresso;il composto così ottenuto,portato addosso in una bottiglietta di vetro,aveva il potere di aumentare la simpatia e di allontanare i nemici

Melograno:E' simbolo d'amore.Le verghe di melograno servono ad indicare dove siano nasosti tesori occulti.
E' impotante pero che siano maneggiate da maghe e da coloro che conscono gli scongiuri,conosciuti come coloro che hanno venduto l'anima al diavolo.Da leggendala melagrana era bianca finchè Lucifero non è diventato un angelo infernale e la melagrana si è trasformata da bianca a rossa.Pertanto la melagrana appartiene al diavolo.

Noce:I passanti non sostavano mai sotto di esso poichè si riteneva luogo contaminato da convegni notturi di streghe.La devozione popolare riabilitò il noce dedicandolo a S.Lorenzo.
Passiflora-fiore della Passione:Si racconta che quando Gesù pendeva dalla croce,nelle tre ore dell'agonia una goccia del suo sangue venne a cadere sopra una pianticella.Questa seccò e il suo seme si sparse per tera,germogliò nuovamente e diede vita al fior di Passione .Questo fiore presenta i simboli dela passione di Gesù cioè i tredici apostoli, la corona di spine e tre chiodi usati per la crocefissione. Passiflora
Pioppo:Anticamente venivano piantati dal capo famigia alla nascita di una bambina e venivano abbattuti e enduti quando la ragazza andava in sposa per farle una dote.

Quercia:Tenuta in grande onore fin dai tempi antichi durante tutto il Medioevo.A Bologna era consuetudine pubblicare i bandi e oranizzare liberi commerci sotto alberi di quercia,mentre el contado i maggiorenni si riunivano sotto la sua ombra per discutere le faccende del governo.

Rosmarino:Ha fama ancora migliore poicè i suoi fiori posti sul cuore,a pelle uda,recando felicità.

Ruta:Ha fama di esser manipolata dalle streghe e ha necessità per crescere e fiorire di essere piantata con un accompagnamento di ingiurie e maledizioni.La ruta è nemica delle serpi:quando la donnola vuole combattere contro di esse mangia ruta o vi si strofina sopra.

Serpentaria:erba da sempre misteriosa;si tratta probabilmente di un allucinogeno visti anche gli usi tramandati dagli antichi testi magici come quello di produrre visioni spaventose.

Tameriggio o tamerice.Oggi è un arbusto ma prima della venuta di Gesù,secondo la leggenda,era un grande albero tanto che Giuda vi si impiccò.Da quell'istante il tameriggio si abbassò,si rimpiccolì divenne il piccolo arbusto che oggi conosciamo,brutto,mal formato e neanche buono per accendere il fuoco.
Secondo n'altra leggenda,l'anima di Giuda è condannata a vagare sempre in aria e tutte le volte che scopre un tameriggio si ferma a guardarlo:è infatti un supplizio la vita orrenda del suo corpo maledetto penzolante dall'arbusto.

Ulivo:Le sue foglie servono a scongiurare i temporali e con la sua cenere si copre il capo dei credenti nel iorno della Quaresima.Una leggenda afferma che l'ulivo deve essere piantato da una vergine e i suoi frutti raccolti da giovani ancora innocenti.

Verbasco:Chi sospetta infedele la moglie può accertarsene percuotendo cn un bastone un verbaco fiorito.Il numero dei fiori che ne cadranno indicherà quante volte la donna abbia tradito il marito.E'chiaro che con uesta prova nessuna donna potrebbe trovrsi onesta,poichè i fiori di questa pianta aderiscoo al ricettacolo così leggermente che alla minima scossa si staccano e cadono quasi tutti.





Verbasco


*Attenzione:tutto ciò che è riportato nella sezione delle Erbe è al solo scopo espositivo,per nessun motivo si consiglia l'uso di erbe senza consiglio dl un medico specializzato.Per tanto il lettore se ne assume la piena responsabilità.


*Fonti
Tutte le informazioni contenute nella sezione "Grimorio delle Erbe" sono tratte e rielaborate dal libro:

Le Erbe Magiche

Le erbe Magiche , Roberto la Paglia

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