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3° Compleanno dell’Associazione

Dopo un pò di tempo, mi decido a scrivere questo articolo, e a condividere con tutti voi le foto di questa giornata. Un momento importante perchè il compleanno segna la nascita di un’idea che si è incarnata e che celebra il suo primo giorno di vita. Io lo ricordo bene quel giorno di Spirito della Natura,quando nacque  nel 2008 come un forum di discussione sul paganesimo e la Natura, e già allora sapevo di voler concretizzare questo sogno con un’associazione che radunasse e avvicinasse i cuori figli della Dea.

 

Ottobre per me è un mese importante, in Natura tutto nasce sotto la Terra, nell’oscurità umida come il ventre delle madri ed è anche il mese in cui è nato mio figlio e Spirito della Natura, come Peter sono parti di me che curerò e onorerò ogni giorno.

Ma vi svelo un segreto, qualcosa che ha a che fare con la magia e con me: c’è un’altra data importante che è quella che ha segnato “burocraticamente” la nascita di Spirito: il 17 Febbraio, la data del rogo di Giordano Bruno, che sarà poi dedicata al ricordo degli eretici uccisi perchè contrari al sistema, alle regole imposte da uomini di cui non riconoscevano il potere.

Spirito della Natura vuole nutrirsi di quelle memorie, come semi,  per costruire qualcosa di nuovo che riporti in

superficie, dai cuori di tutti noi, le antiche conoscenze, l’antico amore per la Dea e l’antica connessione con la Natura in ogni momento della vita.

Grazie

Lisa

 

In cerchio, dove non esiste gerarchia, per condividere le nostre attività.

 

 

 

 

Gli Elementi, a contatto con noi, presenti e talvolta impetuosi.

 

 

 

 

 

 

Silvia ci ha regalato un menù cruelty free, dove nessun essere vivente ha sofferto per nutrirci, utilizzando i prodotti del suo orto e ciò che la Natura dona spontaneamente in questa stagione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nutrirsi con amore e bellezza cambia il nostro modo di essere.

 

 

 

 

 

 

Stoviglie riutilizzabili, carta riciclata, perchè in ogni cosa possiamo concretamente amare la Natura.

Il viaggio della Strega bambina

Buongiorno Spiriti, ecco il libro che vi propongo per questo mese, preparate una tisana, una copertina e buona lettura! 
Ho letto questo libro molti anni fa, quando ero ancora all’inizio della mia esplorazione dei sentieri della Madre, e mi colpì molto questo libro perchè apertamente metteva in luce il mondo della stregoneria e finalmente, per una volta, ne era a sostegno.
Buona lettura
Lisa

«Mi chiamo Mary. Sono una strega. O meglio, qualcuno mi chiama così. 

‘Figlia del diavolo’, ‘strega bambina’, mi sibilano per strada, anche se non conosco né mio padre né mia madre».

Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di Mary, nipote di una strega. Quando la nonna di Mary viene condannata a morte per stregoneria, Lei scappa per sfuggire allo stesso destino.

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AUTORE

Celia Rees, inglese, vive nel Warwickshire ed è autrice di numerosi romanzi. Laureata in Storia, insegna Scrittura creativa all’Università di Warwick.

 

Il nostro rito di Samhain

Condivido con voi scatti e pensieri della celebrazione di Samhain con Spirito della Natura.

1 novembre 2017

Siamo giunti al primo incontro della Ruota della Terra nel quale abbiamo celebrato l’inizio di un nuovo ciclo naturale. Il ciclo che nasce nell’oscurità e che ci invita fino al solstizio di inverno, a rimanere connessi con noi stessi e a sfruttare questo periodo di chiusura per lavorare su di noi e su ciò che vogliamo allontanare.

Abbiamo lavorato con la magia dei nodi per tenere il conto, e per scandire il tempo, del nostro lavoro interiore fino al ritorno della Luce e creato insieme un feticcio del vecchio anno da bruciare, con le nostre richieste di allontanamento, tutti insieme in cerchio, in accoglienza e rispetto.

Ogni momento di passaggio si sa, ha i suoi spiriti e a Samhain sono i nostri antenati a dover essere onorati. Loro che con la loro saggezza ci guidano, e noi che dobbiamo imparare ad ascoltarli. Le bamboline degli antenati ci serviranno fino al Solstizio per entrare in connessione con il nostro intuito e con le voci antiche.

Ognuno di noi ha creato la sua che è stata poi benedetta durante il rito, nel cerchio.

Un bellissimo inizio con molta voglia di mettersi in discussione di trasformare noi stessi e un grande amore verso la Madre. In questo cerchio ho trovato chi osserva con rispetto, chi vuole camminare delicatamente su questa Terra, chi si sente parte del Ciclo e chi vuole iniziare a farne esperienza.  Mi identifico con ogni partecipante, sono felice di aver trascorso questa serata insieme, festeggiando, condividendo e non posso che augurare a tutti noi una profonda trasformazione in questi giorni e notti che ci separano dal Solstizio invernale.

Chiudo questa breve condivisione con una poesia su Samhain che ho trovato in rete.

Lisa

Notte sospesa nel semestre buio
stasera non divori il sacro fuoco,
e ti concedi alle lusinghe del tempo,
che rapito al tuo incedere 
non sigilla più i varchi a spazi indecifrabili
e libero il presente 
le braccia generose apre al passato
a una perpetua danza circolare, 
due circonferenze temporali
descrizione manifesta di infinito,
e dai reami dell’immaginario
una pioggia di spiriti erranti..

Le nebbie di Avalon

 

Consiglio vivamente la lettura del libro, oltre che la visione del film, perchè è ricco di storia, di leggende e tra le righe ritroviamo tutte le tradizioni legate ai culti che oggi definiamo neo-pagani.
Un ottimo libro per entrare nel mondo delle vicende celtiche, quando druidi e cristiani provarono a convivere.

 

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“Vi fu un’epoca in cui le porte tra i mondi fluttuavano con le nebbie e si aprivano al volere del viaggiatore. Di là dal regno del reale si schiudevano allora luoghi arcani, territori favolosi dove le più ammalianti creature parlavano lingue oggi sconosciute; dove nessuna cosa era identica a se stessa, ma poteva mutarsi a ogni istante in un’altra. Con l’andar del tempo, però, passare da una parte all’altra si fece sempre più difficile. Allora, come oggi, furono le donne a fare da mediatrici. Morgana, Igraine e Viviana conoscevano il modo per far schiudere le nebbie e penetrare nel magico regno di Avalon: come questo fosse, quali misteri racchiudesse, in che modo le Dame del Lago potessero influire sulle vite degli ardimentosi eroi della Tavola Rotonda è l’argomento di questo romanzo seducente, magico a propria volta.

Riusciremo anche noi, alla fine, a scoprire il varco che tuttora conduce da un regno all’altro? Sì, se dei tanti segreti che la voce di Morgana ci svela attraverso le pagine di questo libro, terremo a mente il primo, il più semplice e tuttavia più grande: che siamo noi, con il nostro pensiero, a creare giorno per giorno il mondo che ci circonda.”

Buona lettura Spiriti  
 
Lisa

 

La Lunazione delle Foglie Cadenti.

La Lunazione di Ottobre viene spesso chiamata anche ” delle foglie Cadenti”perché il paesaggio naturale che si presenta al cospetto della signora del Cielo è fatto di colori caldi, alberi spogli, boschi ricoperti di un manto avvolgente e sicuro.
E’ iniziata con la Luna Nuova del 20 settembre e raggiungerà il suo apice con la fase di pienezza il 5 Ottobre.

Il ciclo lunare sta entrando anch’esso in una fase di chiusura, in cui le energie naturali si ritirano e anche la luna piena non ha più la stessa forza di far crescere i vegetali. La luna piena infatti è associata alla crescita e alla maturazione, alla completezza di un ciclo e alla preparazione del ciclo successivo.

In questo periodo possiamo osservare la calma e la lentezza con cui invece la Natura risponde alle energie lunari e ciò accade anche in noi. Siamo nel periodo che precede Samhain, ovvero l’inizio della metà oscura dell’anno, in cui saranno conservati i semi della nuova rinascita.

E’ un periodo legato alla morte intesa come chiusura e fine che precede nuovi inizi. Ma anche alla morte fisica: molte piante infatti finiscono in questo periodo il loro ciclo vitale e in molte tradizioni tra cui la nostra occidentale è il periodo legato ai defunti e agli antenati.
Gli alberi si spogliano delle vecchie foglie per lasciare il posto alle nuove, gli animali vanno in letargo per rigenerarsi e mettere al mondo nuove vite.

In questo panorama la Luna ci porta a fare un salto dentro noi stessi, per metterci in contatto con la parte di noi più arcaica e naturale, quella parte che abbiamo in comune con tutti i nostri antenati che come noi vivevano i cicli naturali sulla loro pelle, osservavano la luna per dare la direzione alle loro vite. Riscoprire questa scintilla in noi ci permetterà di affrontare con fiducia e radicamento il periodo invernale che ci aspetta.

Celebrare la Luna di Ottobre

Le energie lunari ci aiutano a lasciar andare, a far cadere le foglie secche, quello che ci fa disperdere energie e nutrimento. Dopo aver meditato su cosa desideriamo lasciar andare possiamo scriverlo su alcune foglie e affidarle ai venti autunnali.


Incenso di Ottobre

Una miscela da creare per accompagnarvi nella meditazione o semplicemente per onorare questo momento può essere formato da una mistura di foglie cadute di quercia, faggio, o anche cortecce miscelate a una resina ad esempio di pino o abete che in questo periodo si trovano facilmente attaccate agli alberi del nostro territorio.
 

Ti ricordo che dal mese di Novembre, con la lunazione della Nebbia ricominceremo a celebrare durante il plenilunio. Se vuoi essere aggiornato lascia la tua mail  QUI o scrivi a info@spiritodellanatura.it

Le 4 feste del Fuoco.

Si parla di “Feste del Fuoco” nel cuore della cultura celtica. Erano le feste legate al ciclo agricolo e pastorale e quindi quello della semina, delle nascite, dei raccolti e del risposo.
Venivano celebrati con grandi fuochi ai quali si riunivano tutti i membri della tribù. Ogni fuoco ha il suo significato in base al periodo stagionale.

Si tratta di 4 momenti naturali, scanditi dalla levata di 4 stelle. Sappiamo da fonti certe che gli Antichi erano degli abili osservatori dei cieli e avevano compreso, con strumenti che oggi ci sembrerebbero rudimentali, il moto di stelle e pianeti e su di esso basavano molte delle attività della tribù, di riti alla caccia, fino alla semina.

Vediamo nel dettaglio questi 4 quattro passaggi che sono associati all’energia della Terra e di conseguenza alla Dea: Leggi tutto “Le 4 feste del Fuoco.”

Il calendario di Coligny

Il calendario di Coligny è una tavoletta in Bronzo trovata in Francia risalente al II secolo D.C.

Si tratta di un calendario celtico basato prevalentemente sulle lunazioni. I mesi infatti avevano durata di un ciclo lunare e iniziavano con il primo quarto di luna.

Il Calendario riporta la sequenza di 5 anni lunari, composti ciascuno di 12 mesi, e comprensivo di 2 mesi in aggiunta, probabilmente per adattarlo anche al ciclo del Sole.

Ogni mese era formato da una metà di luce di 15 giorni, quando cadeva la luna Piena, e una metà oscura che poteva essere di 14 o 15 giorni che cominciava con l’ultimo quarto di Luna e comprendeva la fase di luna Nuova. Queste due metà sono separate dalla parola gallica ATENOVX (visibile anche in foto) che introduce il periodo buio del mese.

La sequenza dei mesi era la seguente: Leggi tutto “Il calendario di Coligny”

Samhain, il Fuoco dell’anziana

Il re Agrifoglio muore dopo aver fecondato la Dea che ormai nella sua forma di Cailleach, la velata, piange il suo amato ritirandosi anch’essa con la terra. Ci insegna  che questo è il momento di osservare, sentire, connettersi all’interno e ci offre i suoi doni di rinascita. 

 


Samhain
, che viene tradotto con “fine dell’estate” è la prima festività dell’anno secondo la tradizione druidica. Viene festeggiata generalmente tra il 31 di Ottobre e il 2 di Novembre, ma quando ancora il nostro calendario non era in uso, Samhain era celebrata  quando la prima gelata velava il terreno segnando così l’inizio della stagione invernale. Si annunciava così la morte del dio maschile, lo spirito della vegetazione infatti si ritirava fino al solstizio d’inverno.  Anche la dea si ritira, concludendo così il ciclo dei raccolti.

Abbiamo alcune informazioni più certe su questa festa dal calendario celtico di Coligny, un calendario luni-solare. Cadeva nel mese di Samonios (i mesi non corrispondono ai nostri perchè sono calcolati sulla base delle lunazioni) e veniva nominata  TRINOX SAMONI, ovvero le Tre notti di Samonios, ed è l’unica festività riportata su questo calendario, da cui si capisce l’importanza di questa data che segnava la fine e l’inizio di un anno. Le celebrazioni delle 3 notti sacre iniziavano 2 giorni dopo l’ultimo quarto di luna del mese di Samonios.
Oltre all’inizio dell’anno, questa festa dava inizio anche alla stagione invernale, Geimredh, in contrapposizione a quella estiva, Samradh, che iniziava alle calende di Maggio con la festa di Beltane. Luce e buio in un continuo susseguirsi del ciclo naturale.

Con l’inizio dell’osservazione delle stelle fu l’alba di Antares, della costellazione dello Scorpione, a scandire l’inizio di questa festa.

 

Tradizioni e simboli

In questo periodo venivano calcolate le scorte di foraggio e macellati gli animali che non potevano essere nutriti. Gli altri venivano fatti passare sul fuoco in segno propiziatorio, e anche per un motivo utile, ovvero essere ripuliti da parassiti prima di dover trascorrere molto tempo in un luogo al chiuso. Leggi tutto “Samhain, il Fuoco dell’anziana”

Strigarium 2017

Presso Costa Volpino, a Bergamo, si è svolta una delle manifestazioni più belle a cui ho partecipato. Strigarium è un evento annuale in cui si ritrovano Streghe e pagani dal libero pensiero, che vogliono condividere 3 giornate di musica, conferenze e acquisti magici.

Mercatino magico
Uno scorcio del mercatino magico

Ho avuto la possibilità di partecipare grazie al mio lavoro di artigiana con L’Antro della Quercia (già che ci sono ti invito a passare  a dare un’occhiata ai nostri lavori QUI ) che mi ha portata in questo luogo bellissimo per far parte del mercatino magico. Le organizzatrici, Silvia Cominetti e Stefania Bonetti hanno fatto un ottimo lavoro per creare un ambiente pulito, ricco di conferenze interessanti tra cui una a cui ho avuto l’onore di partecipare, dedicata alla Stregoneria in Italia e alla connessione che soprattutto le donne hanno con la Luna e le sue fasi.

Leggi tutto “Strigarium 2017”

L’Orso – simbologia e tradizione

L’orso è uno degli animali ciclici, che osservano periodi di riposo e di attività durante l’anno. E’ considerato in molte tradizioni il regolatore nonché protettore dei cicli vegetali. Come le piante infatti si rifugia sotto la terra con il freddo e torna a mettere fuori il naso in primavera, esattamente come i germogli di moltissimi arbusti. L’orso segue le energie della terra che con i primi freddi si ritirano sotto la superficie e per tanto nella simbologia viene considerato un animale simbolo della Dea.

Dea Artio

Nell’immagine si vede infatti la Dea Artio che condivide delle mele, simbolo dell’ultimo raccolto prima del letargo con un orso.
Artio è la radice da cui ne deriverà Artemide ed è anche la parola che in gallese e in antico irlandese veniva usata per indicare l’orso (arth o artos).

Leggi tutto “L’Orso – simbologia e tradizione”