About Witches: Chi (o cosa) è la Strega?

Finalmente il primo articolo con il riassunto della nostra prima serata insieme del gruppo di studio About Witches, un cerchio di condivisione in cui affrontare temi legati al mondo della strega e delle sue pratiche.

Si svolge una volta al mese e a Novembre abbiamo trattato il tema forse più discusso e articolato, ovvero capire insieme chi è e cosa fa una strega, ma anche…come si diventa (se si diventa) streghe!

Buona lettura!

 

CHI è LA STREGA?

E’ colei che è rapita, fascinata, stregata a livello animico da un’energia più forte che conosce il cammino.

Strega è colei che conosce le regole dell’Universo e la relazione che esiste  tra l’uomo e la Natura, ovvero gli effetti che il Cielo e gli elementi hanno su tutto ciò che esiste. Essa è infatti il tramite tra il Cielo e la Terra, raccoglie le energie dell’Alto e del Basso e le usa per i suoi lavori e la sua pratica. E’ un essere profondamente connesso e in armonia con tutta la Natura in cui riconosce il corpo della divinità e ne segue i cicli attraverso i riti e le abitudini quotidiane. Sa che il suo corpo è Madre Terra e che Madre Terra è il suo corpo.

 

COME SI DIVENTA STREGHE?

Si sente spesso dire che streghe si nasce o che ad un certo punto della vita la persona senta una chiamata. Altre teorie sostengono che per diventare streghe basti studiare e apprendere.

Nel nostro cerchio l’idea che ci ha messe tutte d’accordo è quella dell’importanza dello studio e della pratica disciplinata ma che è necessario anche sentire di doversi avvicinare a tale sentiero essendo necessaria una forte motivazione, che va al di là di decidere mentalmente di voler diventare una strega, si deve sentire e desiderarlo con tutto il nostro essere.

L’istinto è importante, perchè è proprio quella forza che ci spinge a cercare e ad avvicinarci alla stregoneria, a cui segue poi l’apprendimento didattico ed esperenziale delle fondamentali regole che stanno alla base delle Arti della Strega. L’energia che viene usata dalla strega è infatti neutra e per poterla utilizzare al meglio è necessario conoscere come muoverla.

La donna inoltre ha un grande potere “di ombra”, un “istinto oscuro”,  ed è spesso soggetta ad utilizzarlo nella pratica lavorando con energie sporcate da tale ombra. Deve dunque trasformarla, uscendo dalle manipolazioni e dagli inganni, tornando a vedere il suo compito di essere un tramite tra cielo e terra e di utilizzare tali energie per riportare l’equilibrio.

 

COME IMPARA UNA STREGA?

La sua conoscenza del mondo è naturale, intuitiva ma anche conquistata con lo studio e l’osservazione dei cicli. La Strega si affida ai poteri della Terra e riconosce in essa i poteri della guarigione, ecco perchè la strega è così legata alle piante e alla loro funzione magico-guaritrice.

Sa che ogni cosa è sacra e ogni cosa viene celebrata e ritualizzata, anche l’incontro con le persone o il nutrirsi, sono riti attivi della vita di una strega. Lo studio e la disciplina nel seguire la Natura e il suo ciclo sono essi stessi dei rituali che creano la strega nella sua completezza. Ogni momento rituale ha le sue regole e la strega conosce e rispetta tali regole che sono quelle naturali, derivate anche dalla propria responsabilità. Non affida il suo discernimento a leggi imposte dall’uomo o dalla religione, nella sua pratica la morale non esiste, ma solo appunto, la responsabilità di ciò che fa.

Purtroppo la nostra società cerca di tenerci lontani dall’istinto e dal nostro sentire per imporci le sue regole e poter così controllare la nostra volontà. La strega sa che è necessario uscire da questi schemi per non tenere imbrigliata l’energia, poichè questo causerebbe un forte distacco dalle sensazioni e dal sapere intuitivo.

Uno dei modi per poter acquisire conoscenze è connettersi con le matrici, ovvero energie specifiche, chiamate con consapevolezza e con il cuore, per acquisire delle informazioni precise detenute in tali matrici.  Si tratta di energie condensate che appartengono agli antenati e contengono il loro sapere che la strega integra nel suo essere.
Questo concetto si basa sul fatto che le anime migrano da un corpo all’altro all’interno della stessa stirpe arricchendosi di esperienze che quell’individuo vive. Connettendosi alla matrice di un individuo, accediamo dunque alla conoscenza che ha acquisito durante la vita ma anche alle competenze acquisite dalla sua anima nelle sue precedenti incarnazioni.

La connessione dunque è il primo grande strumento di conoscenza di una strega. Se vuole fare una sua richiesta alla Luna essa si connetterà  con la sua essenza, e non con la sua manifestazione (fasi lunari, transiti) poichè la Luna è sempre integra nonostante noi la vediamo diversamente. Rimanendo centrati e chiedendo con il cuore la risposta arriverà chiara. E così vale anche nel caso di un albero : connettersi ad esso (alla sua essenza, non alla sua manifestazione) ci permette di avere la chiave di accesso per conoscere le sue proprietà e il tipo di energia che emana.

Questo è quello che potremmo definire il metodo sciamanico, ovvero la “trance” di connessione che permette di comunicare direttamente con le essenze delle cose per conoscerle. In ogni caso è necessaria sempre una riprova esperienziale delle informazioni acquisite, e questo necessita tempo, pazienza e dedizione

 

IL CONFRONTO E IL PERCORSO

Trovarsi in gruppo serve al confronto ed in questo momento è molto importante riconoscersi e crescere insieme.

Anche la guida di una figura di riferimento è importante per affrontare al meglio il percorso ed essere accompagnati sul sentiero in modo poi da diventare autonomi.

Un maestro guida ed educa al sentire e arriva nella vita di una strega nel momento in cui essa è pronta ad apprendere una lezione e fino a che sente “che quel sentiero le sta bene sotto i piedi”. Non è scontato che un maestro sia per sempre, spesso serve solo a far comprendere piccoli insegnamenti che saranno utili nel futuro ed è anche possibile che la guida che arriva ci faccia solo rendere conto di non voler seguire i suoi passi, perchè non li sentiamo giusti per noi.

Un vero maestro educa all’indipendenza e poi lascia il suo allievo libero di compiere il suo percorso senza manipolare, sovrastare o legarsi a lui, poichè in tal caso si tratterebbe di appagamento del suo ego. L’allievo diventa esso stesso una guida se si sente pronto ad esserlo e donerà il suo sapere a chi riterrà in grado di sentirlo, per poi farsi da parte e lasciare il campo.

Queste sono state le nostre intense due ore di dibattito, nel rispetto e nella voglia di condividere.

Concludo questo articolo con una frase che mi ha molto colpito in questa prima serata e vi lascio qui di seguito alcune frasi tratte da dei libri sul tema della serata.

Se vuoi aggiungere il tuo pensiero sull’argomento puoi commentare l’articolo o partecipare al nostro prossimo cerchio:  Giovedi 14 Dicembre  in cui parleremo di Divinità!

 

“La Strega riordina le corde di un sapere antico per farlo rivivere”

 

“Quello che differenzia una strega dalle persone “normali”  è la sua instancabile ricerca di una connessione con la terra, sia danzando sotto la luna e festeggiando alcune date significative nel corso dell’anno, sia coltivando un giardino o un piccolo orto, sia portando a passeggio il proprio cane, camminando per i parchi cittadini o i sentieri di montagna.
Streghe lo si è dentro e lo si diventa ogni giorno di più accettando di fare parte di quell’enorme esercito di persone anonime che come fili d’erba abbelliscono ed impreziosiscono la nostra amata Madre Terra”

Laura Rangoni

 

“Le guaritrici colpevoli di seguire antiche sapienze e tradizioni, colpevoli di ricorrere, per risanare, alle piante che danno la vita e la morte, colpevoli di muoversi in un mondo femminile di confidenze, di contraccettivi, di parti, di aborti, vennero ritenute dalla Chiesa e dalla potente classe medica, donne che avevano stipulato un patto con Satana, per malvagità, per debolezza, perchè fuori di senno”

Vanna de Angelis

 

“Strega è il praticante di una religione basata sulla Natura, che riconosce la divinità nella Natura stessa, segue i cicli stagionali armonizzandosi con essi, rispetta la Natura in ogni sua forma e crede nel divino, nel suo duplice aspetto maschile e femminile, celebrandolo in ogni sua manifestazione”

MoonChild

 

 

 

 

Pagina tratta da “Il Tesoro delle Streghe” di Leland

 

 

La profezia della Curandera

Questo è diventato per me il libro che ogni anno sento il bisogno di leggere, uno di quei libri magici che ti danno la risposta al momento giusto!

Lo trovi scontato su Il Giardino dei Libri 

LA PROFEZIA DELLA CURANDERA


Di Hernan Mamani

In un libro straordinario, un messaggio illuminante e carico di speranza.

Secondo la tradizione andina, le donne possiedono un’energia straordinaria, la sola capace di riportare pace ed equilibrio nel mondo.

Nel libro “La profezia della curandera” Hernan Huarache Mamami racconta la storia di Kantu, una giovane ragazza bella e piena d’interessi. Vive a Cuzco, in Perù, dove trascorre la sua vita come ogni altra ragazza della sua età, con serenità e spensieratezza, fino a quando un evento imprevisto stravolge le sue certezze. Leggi tutto “La profezia della Curandera”

Il decalogo Salva Terra

Con il contributo di moltissimi Spiriti di Natura nasce questo decalogo che contiene 10 sezioni, 10 campi d’azione in cui è possibile dare il nostro contributo quotidiano per proteggere e difendere la Terra da inquinamento e sofferenza.

 

Ognuno di noi ha la possibilità di cambiare le cose con le sue scelte quotidiane e questo progetto nasce proprio per dare dei validi spunti di riflessione (e applicazione) per proteggere e difendere.

Ringrazio infinitamente le persone della lista segue perchè con il loro contributo hanno dato vita al Decalogo condividendo il loro esempio e la loro esperienza.

Ecco i creatori: Francesca, Ornella, Paola, Lisa C., Raffaella, Daniela, Valentina, Elena, Roberto, Monica, Fabiola, Marina, Deborah, Martina, Maria Lucia, Lisa, Marco, Elena F., Jessica

Se anche tu vuoi dire la tua ed essere aggiunto come creatore del Decalogo puoi scrivere un commento sotto l’articolo o scrivere a info@spiritodellanatura.it

 

IL DECALOGO SALVA TERRA

1 – RICICLA

Ricicla la carta di bollette, volantini usandola per appunti e liste della spesa.

La carta da cucina sporca ma ancora utilizzabile ti può servire per pulire i piatti dai residui di cibo prima di essere lavati, sprecando così meno acqua.

Usa vestiti di seconda mano o aggiusta quelli che hai.

Ridistribuisci i beni che non usi più.

Fai la raccolta differenziata e smaltisci correttamente i rifiuti ingombranti nelle aree ecologiche.

Aggiusta gli oggetti invece di ricomprarli, soprattutto materiale elettrico e batterie: cellulari, computer, televisioni.

Con il materiale umido dei cibi puoi fare il concime compost.

 

2 – ACQUISTA RESPONSABILMENTE

Prima di acquistare qualcosa chiediti se ti serve veramente per evitare di ritrovarsi un oggetto inutilizzato da dover poi gettare. Così anche per la spesa, fai una lista e seguila per evitare di acquistare alimenti inutili.

Leggi tutto “Il decalogo Salva Terra”

Un giardino davvero magico!

Come sai, oltre a coccolare e far crescere Spirito della Natura, insieme a Daniele porto avanti un progetto dal 2014 de L’Antro della Quercia, una botteghina esoterica dove nascono i nostri oggetti a partire da legni di bosco, erbe, e ciò che la Natura ci offre.

Qui trovi il link del nostro spazio su Etsy per dare un’occhiata e oggi voglio parlarti di una delle creazioni che  non dovrebbe mancare nella casa di una Strega della Foresta: vasi per le piante magiche, ricavati da tronchi di albero (resti di potature o trovati in terra nel bosco), che diventano anche dei bellissimi porta tea light da usare durante i tuoi rituali.

Niente di più naturale ed incantato che circondarsi di piccoli rami a cui è stata data nuova vita per proteggere i tuoi semi, o le tue fiamme.

Ti lascio qui il video presente sul nostro canale YouTube in cui puoi vedere queste creazioni all’opera e su Etsy puoi richiedere i tuoi vasetti per creare il tuo giardino magico.

Grazie

Lisa

 

3° Compleanno dell’Associazione

Dopo un pò di tempo, mi decido a scrivere questo articolo, e a condividere con tutti voi le foto di questa giornata. Un momento importante perchè il compleanno segna la nascita di un’idea che si è incarnata e che celebra il suo primo giorno di vita. Io lo ricordo bene quel giorno di Spirito della Natura,quando nacque  nel 2008 come un forum di discussione sul paganesimo e la Natura, e già allora sapevo di voler concretizzare questo sogno con un’associazione che radunasse e avvicinasse i cuori figli della Dea.

 

Ottobre per me è un mese importante, in Natura tutto nasce sotto la Terra, nell’oscurità umida come il ventre delle madri ed è anche il mese in cui è nato mio figlio e Spirito della Natura, come Peter sono parti di me che curerò e onorerò ogni giorno.

Ma vi svelo un segreto, qualcosa che ha a che fare con la magia e con me: c’è un’altra data importante che è quella che ha segnato “burocraticamente” la nascita di Spirito: il 17 Febbraio, la data del rogo di Giordano Bruno, che sarà poi dedicata al ricordo degli eretici uccisi perchè contrari al sistema, alle regole imposte da uomini di cui non riconoscevano il potere.

Spirito della Natura vuole nutrirsi di quelle memorie, come semi,  per costruire qualcosa di nuovo che riporti in

superficie, dai cuori di tutti noi, le antiche conoscenze, l’antico amore per la Dea e l’antica connessione con la Natura in ogni momento della vita.

Grazie

Lisa

 

In cerchio, dove non esiste gerarchia, per condividere le nostre attività.

 

 

 

 

Gli Elementi, a contatto con noi, presenti e talvolta impetuosi.

 

 

 

 

 

 

Silvia ci ha regalato un menù cruelty free, dove nessun essere vivente ha sofferto per nutrirci, utilizzando i prodotti del suo orto e ciò che la Natura dona spontaneamente in questa stagione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nutrirsi con amore e bellezza cambia il nostro modo di essere.

 

 

 

 

 

 

Stoviglie riutilizzabili, carta riciclata, perchè in ogni cosa possiamo concretamente amare la Natura.

Il viaggio della Strega bambina

Buongiorno Spiriti, ecco il libro che vi propongo per questo mese, preparate una tisana, una copertina e buona lettura! 
Ho letto questo libro molti anni fa, quando ero ancora all’inizio della mia esplorazione dei sentieri della Madre, e mi colpì molto questo libro perchè apertamente metteva in luce il mondo della stregoneria e finalmente, per una volta, ne era a sostegno.
Buona lettura
Lisa

«Mi chiamo Mary. Sono una strega. O meglio, qualcuno mi chiama così. 

‘Figlia del diavolo’, ‘strega bambina’, mi sibilano per strada, anche se non conosco né mio padre né mia madre».

Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di Mary, nipote di una strega. Quando la nonna di Mary viene condannata a morte per stregoneria, Lei scappa per sfuggire allo stesso destino.

 Acquistalo su Il Giardino dei Libri

 

AUTORE

Celia Rees, inglese, vive nel Warwickshire ed è autrice di numerosi romanzi. Laureata in Storia, insegna Scrittura creativa all’Università di Warwick.

 

Il nostro rito di Samhain

Condivido con voi scatti e pensieri della celebrazione di Samhain con Spirito della Natura.

1 novembre 2017

Siamo giunti al primo incontro della Ruota della Terra nel quale abbiamo celebrato l’inizio di un nuovo ciclo naturale. Il ciclo che nasce nell’oscurità e che ci invita fino al solstizio di inverno, a rimanere connessi con noi stessi e a sfruttare questo periodo di chiusura per lavorare su di noi e su ciò che vogliamo allontanare.

Abbiamo lavorato con la magia dei nodi per tenere il conto, e per scandire il tempo, del nostro lavoro interiore fino al ritorno della Luce e creato insieme un feticcio del vecchio anno da bruciare, con le nostre richieste di allontanamento, tutti insieme in cerchio, in accoglienza e rispetto.

Ogni momento di passaggio si sa, ha i suoi spiriti e a Samhain sono i nostri antenati a dover essere onorati. Loro che con la loro saggezza ci guidano, e noi che dobbiamo imparare ad ascoltarli. Le bamboline degli antenati ci serviranno fino al Solstizio per entrare in connessione con il nostro intuito e con le voci antiche.

Ognuno di noi ha creato la sua che è stata poi benedetta durante il rito, nel cerchio.

Un bellissimo inizio con molta voglia di mettersi in discussione di trasformare noi stessi e un grande amore verso la Madre. In questo cerchio ho trovato chi osserva con rispetto, chi vuole camminare delicatamente su questa Terra, chi si sente parte del Ciclo e chi vuole iniziare a farne esperienza.  Mi identifico con ogni partecipante, sono felice di aver trascorso questa serata insieme, festeggiando, condividendo e non posso che augurare a tutti noi una profonda trasformazione in questi giorni e notti che ci separano dal Solstizio invernale.

Chiudo questa breve condivisione con una poesia su Samhain che ho trovato in rete.

Lisa

Notte sospesa nel semestre buio
stasera non divori il sacro fuoco,
e ti concedi alle lusinghe del tempo,
che rapito al tuo incedere 
non sigilla più i varchi a spazi indecifrabili
e libero il presente 
le braccia generose apre al passato
a una perpetua danza circolare, 
due circonferenze temporali
descrizione manifesta di infinito,
e dai reami dell’immaginario
una pioggia di spiriti erranti..

Le nebbie di Avalon

 

Consiglio vivamente la lettura del libro, oltre che la visione del film, perchè è ricco di storia, di leggende e tra le righe ritroviamo tutte le tradizioni legate ai culti che oggi definiamo neo-pagani.
Un ottimo libro per entrare nel mondo delle vicende celtiche, quando druidi e cristiani provarono a convivere.

 

LO PUOI ACQUISTARE SUL GIARDINO DEI LIBRI

“Vi fu un’epoca in cui le porte tra i mondi fluttuavano con le nebbie e si aprivano al volere del viaggiatore. Di là dal regno del reale si schiudevano allora luoghi arcani, territori favolosi dove le più ammalianti creature parlavano lingue oggi sconosciute; dove nessuna cosa era identica a se stessa, ma poteva mutarsi a ogni istante in un’altra. Con l’andar del tempo, però, passare da una parte all’altra si fece sempre più difficile. Allora, come oggi, furono le donne a fare da mediatrici. Morgana, Igraine e Viviana conoscevano il modo per far schiudere le nebbie e penetrare nel magico regno di Avalon: come questo fosse, quali misteri racchiudesse, in che modo le Dame del Lago potessero influire sulle vite degli ardimentosi eroi della Tavola Rotonda è l’argomento di questo romanzo seducente, magico a propria volta.

Riusciremo anche noi, alla fine, a scoprire il varco che tuttora conduce da un regno all’altro? Sì, se dei tanti segreti che la voce di Morgana ci svela attraverso le pagine di questo libro, terremo a mente il primo, il più semplice e tuttavia più grande: che siamo noi, con il nostro pensiero, a creare giorno per giorno il mondo che ci circonda.”

Buona lettura Spiriti  
 
Lisa

 

La Lunazione delle Foglie Cadenti.

La Lunazione di Ottobre viene spesso chiamata anche ” delle foglie Cadenti”perché il paesaggio naturale che si presenta al cospetto della signora del Cielo è fatto di colori caldi, alberi spogli, boschi ricoperti di un manto avvolgente e sicuro.
E’ iniziata con la Luna Nuova del 20 settembre e raggiungerà il suo apice con la fase di pienezza il 5 Ottobre.

Il ciclo lunare sta entrando anch’esso in una fase di chiusura, in cui le energie naturali si ritirano e anche la luna piena non ha più la stessa forza di far crescere i vegetali. La luna piena infatti è associata alla crescita e alla maturazione, alla completezza di un ciclo e alla preparazione del ciclo successivo.

In questo periodo possiamo osservare la calma e la lentezza con cui invece la Natura risponde alle energie lunari e ciò accade anche in noi. Siamo nel periodo che precede Samhain, ovvero l’inizio della metà oscura dell’anno, in cui saranno conservati i semi della nuova rinascita.

E’ un periodo legato alla morte intesa come chiusura e fine che precede nuovi inizi. Ma anche alla morte fisica: molte piante infatti finiscono in questo periodo il loro ciclo vitale e in molte tradizioni tra cui la nostra occidentale è il periodo legato ai defunti e agli antenati.
Gli alberi si spogliano delle vecchie foglie per lasciare il posto alle nuove, gli animali vanno in letargo per rigenerarsi e mettere al mondo nuove vite.

In questo panorama la Luna ci porta a fare un salto dentro noi stessi, per metterci in contatto con la parte di noi più arcaica e naturale, quella parte che abbiamo in comune con tutti i nostri antenati che come noi vivevano i cicli naturali sulla loro pelle, osservavano la luna per dare la direzione alle loro vite. Riscoprire questa scintilla in noi ci permetterà di affrontare con fiducia e radicamento il periodo invernale che ci aspetta.

Celebrare la Luna di Ottobre

Le energie lunari ci aiutano a lasciar andare, a far cadere le foglie secche, quello che ci fa disperdere energie e nutrimento. Dopo aver meditato su cosa desideriamo lasciar andare possiamo scriverlo su alcune foglie e affidarle ai venti autunnali.


Incenso di Ottobre

Una miscela da creare per accompagnarvi nella meditazione o semplicemente per onorare questo momento può essere formato da una mistura di foglie cadute di quercia, faggio, o anche cortecce miscelate a una resina ad esempio di pino o abete che in questo periodo si trovano facilmente attaccate agli alberi del nostro territorio.
 

Ti ricordo che dal mese di Novembre, con la lunazione della Nebbia ricominceremo a celebrare durante il plenilunio. Se vuoi essere aggiornato lascia la tua mail  QUI o scrivi a info@spiritodellanatura.it

Le 4 feste del Fuoco.

Si parla di “Feste del Fuoco” nel cuore della cultura celtica. Erano le feste legate al ciclo agricolo e pastorale e quindi quello della semina, delle nascite, dei raccolti e del risposo.
Venivano celebrati con grandi fuochi ai quali si riunivano tutti i membri della tribù. Ogni fuoco ha il suo significato in base al periodo stagionale.

Si tratta di 4 momenti naturali, scanditi dalla levata di 4 stelle. Sappiamo da fonti certe che gli Antichi erano degli abili osservatori dei cieli e avevano compreso, con strumenti che oggi ci sembrerebbero rudimentali, il moto di stelle e pianeti e su di esso basavano molte delle attività della tribù, di riti alla caccia, fino alla semina.

Vediamo nel dettaglio questi 4 quattro passaggi che sono associati all’energia della Terra e di conseguenza alla Dea: Leggi tutto “Le 4 feste del Fuoco.”