Il vischio e la quercia

Questo libro scritto da Riccardo Taraglio è stato il primo che ho letto sulla tradizione celtica. Affascinata da questo antico popolo e dalla sua cultura, mi sono addentrata in questa opera con estrema semplicità. Il linguaggio è specifico ma semplice, l’autore si attiene ai fatti e ai reperti che ci arrivano dalla storia. La parte dedicata alla spiritualità, e quindi alle 4 feste celtiche, chiamate del Fuoco è ben introdotta  e contestualizzata dalle usanze e dal tipo di vita che conducevano.

Consigliatissimo come Libro del Mese di Ottobre 2018!

 

Qui una breve introduzione tratta da IL GIARDINO DEI LIBRI

Se vuoi acquistarlo qui trovi il link diretto. IL VISCHIO E LA QUERCIA

Chi erano i Celti? Quali furono le loro origini? Qual è la ragione per cui ancora oggi il loro patrimonio di idee e tradizioni influenza la cultura europea, nonostante secoli di dominazione romana e di «monopolio» culturale cristiano?

Il popolo dei Celti ha fondato la propria forza su una visione sacra della Vita, su una concezione «alta» di valori quali la dignità e l’onore individuali. Il loro pensiero ha aspetti di grande modernità, se si pensa che riconoscevano lo stesso valore all’uomo e alla donna e che consideravano la libertà più importante della vita stessa.

La spiritualità celtica non è una religione nel senso corrente del termine – un sistema di norme regolate dalla presenza dei Druidi, i sacerdoti pagani dipinti dal Cristianesimo come stregoni – ma piuttosto una tradizione animista, immanentista, universale, legata a un’espressione popolare (la divinità è insita nella creazione e non al di fuori).

Buona lettura!

Risorse gratuite disponibili

Negli anni di lavoro ho scritto molte cose, e dall’anno scorso le ho radunate e rese disponibili per tutti voi.
Continuando a scrivere e a creare risorse gratuite (più o meno 4 al mese) ho pensato fosse necessario radunare sia le risorse pubbliche che quelle riservate.
 
Nel gruppo facebook a questo indirizzo:  SPIRITO DELLA NATURA – IL CERCHIO sono disponibili le risorse pubblicate su Facebook, per tutti e le trovi anche qui sotto in questa pagina, tutte raggruppate e pronte per essere condivise.
Mentre il link alla pagina delle risorse riservate lo puoi avere semplicemente iscrivendoti gratuitamente alla newsletter qui: MAILING LIST.
Buona lettura e grazie per la tua partecipazione 🙂
Lisa
RISORSE PUBBLICHE

La caccia e il rito.

Cosa è rimasto degli antichi riti di caccia?

Ho deciso di scrivere questo articolo perché in questi giorni, dopo la riapertura della stagione venatoria, si ritorna a parlare del senso di questa pratica. In molti si domandano perché la gente continui ad andare nei boschi a sparare ad animali per divertimento.

Amo ricercare soprattutto tra le abitudini dei nostri antichi antenati per capire meglio la Natura e anche il rapporto tra uomo e sacro. E così ho raccolto alcune informazioni in giro per il web, altre da libri, per trattare il tema della caccia dalla sua nascita, fino ad oggi e capirne il senso.

La premessa doverosa è che non sono una giornalista e non sono tenuta ad essere obiettiva per cui lo scrivo subito: io sono contraria alla caccia senza se e senza ma. Le mie opinioni però le scriverò in fondo all’articolo. Ora cominciamo a viaggiare nel tempo!


ALIMENTAZIONE PRIMITIVA UMANA

Sappiamo che i nostri antenati erano onnivori. Una scoperta recente in Israele ha permesso agli archeologi di reperire resti di cibo fossile di origine animale e vegetale.

Una conferma se pur non apertamente condivisa da tutti gli studiosi è che la natura onnivora dell’uomo troverebbe riscontro nelle similitudini di denti e stomaco del maiale, appunto onnivoro anch’esso. Ma c’è di più: anche nell’orso possiamo osservare molte abitudini simili alle nostre. L’alimentazione umana delle origini infatti prevedeva il cibarsi di ciò che veniva trovato, ovvero: frutta, insetti, larve, vegetali e carcasse, nonché la carne dei suoi stessi simili, proprio come il nostro amico orso, venerato nel Paleolitico, e a cui sono state dedicate grotte e riti proprio come se fosse una divinità. Chissà se l’uomo non abbia imparato proprio da questo gigante a nutrirsi! Leggi tutto “La caccia e il rito.”