Le fate di maggio

Maggio è un mese molto particolare:si iniziano a vedere prati fioriti, i primi funghi e i boschi animati da voci e colori.

In mezzo alle foglie si nascondono piccoli esseri incantati, fate e folletti che popolano le storie di folklore in tutte le parti del mondo.

Dedico questo articolo ad una zona dell’Europa che fino ad oggi crede nel mondo fatato: la Scozia.

Ho letto alcuni libri sull’argomento, uno dei quali mi ha molto colpito che si chiama ” Dalla parte delle Streghe” di Vanna de Angelis nel quale ho trovato molte storie sul popolo fatato che ho riassunto in questo articolo.

Le fate sono esseri eterei e possono apparire e scomparire a loro piacere ma  hanno poca durata nella materia. Il popolo fatato è numeroso intorno a noi, si cibano di rugiada, linfa o i cibi delle nostre cucine preparati appositamente per loro. Si nutrono anche di energia pura.

Si possono vedere e udire da chi è dotato o sviluppa la seconda vista. Questa facoltà è innata ed ereditaria ma può essere acquistata studiando e intraprendendo un percorso spirituale. Se si acquisisce la dote di vedere ciò che è etereo, le fate potranno mostrarsi in tutta la loro bellezza soprattutto recitando alcune formule è possibile vederle anche mentre volano.

La tribù del popolo feerico ha una regina delle fate che regola e legifera proprio come nel mondo umano.

Hanno periodi di guerra e di pace ma non possono essere feriti e quando muoiono si trasformano in nuova vita.
Le loro case sono all’interno delle colline dentro le quali vivono fuochi eterni mantenuti accesi dalle fate stesse.

Hanno armi e tesori nascosti, insegnano agli uomini le loro conoscenze e possono anche unirsi sessualmente con loro.

Talvolta le fate rapiscono alcune donne dopo il parto per allattare i loro piccoli e poi le rilasciano se queste non desiderano più stare con loro. Se viene svelato un loro segreto carpito durante la permanenza presso la loro dimora le fate puniscono severamente il tradimento. Non sono esseri malevoli come la storia vuole far credere, ma hanno grande rispetto per il loro popolo e lo difendono da chiunque rappresenti una minaccia.

Come sostiene anche Paracelso, il popolo fatato aiuta l’uomo in una collaborazione pura e pacifica quando vi è rispetto. Le fate infatti avvisano gli umani se incombe su di essi qualche sciagura. Fanno dei patti di scambio con l’uomo per insegnare e guidare ai misteri della Natura  con la quale sono connesse e ne leggono i cambiamenti.
Per attrarle dobbiamo tenere puliti i nostri ambienti.


LE PIANTE DEI FAIRIES

Una delle loro piante è il quadrifoglio, che se viene messo sulla testa permette di vedere le fate nel loro mondo, mentre il trifoglio rappresenta le 3 fate che determinano il destino del neonato, proprio come le fatine che troviamo nella fiaba della ” Bella addormentata nel bosco”.

La Digitale invece è considerato un fiore usato dalle fate come cappellino, talvolta come guanto. Anche altri fiori dalla forma a campana sono associati alle fate come dimora del popolo feerico o come strumenti musicali che preannunciano sventura o grandi festeggiamenti.

CURIOSITA’

I fairies con il tempo diventano la rappresentazione minuscola degli Dei, allo scopo di sminuirli e ridurli al semplice ruolo di “personaggi delle fiabe” o  peggio, al ruolo di demoni. Chi crede alla loro esistenza, mai messa in dubbio fino al 1800, veniva creduto una strega e doveva essere condannato .

Le Banshees, spesso nominate nel nord Europa,  sono le fate che lavano i sudari dei guerrieri morti in battaglia, sono premonitrici di morte se vengono viste e assumeranno poi il ruolo di esseri malefici.

In Italia le fate sono considerate figlie di Diana  e più precisamente sono i raggi della Luna che scendono in Terra. Viaggiano in cielo come le streghe e si nutrono alle tavole degli umani che le rispettano, frequentano infatti solo le case in cui regna l’armonia e l’ordine.

 

E’ un argomento molto vasto quello del Piccolo Popolo, e se vuoi approfondire il tema ti suggerisco di leggere anche un articolo in cui ho racchiuso alcune informazioni emerse durante un cerchio d studio che trovi qui : About Witches: gli Spiriti di Natura e gli Elementali.

Per il momento chiudo qui questo articolo ma sono certa che presto lo amplierò con nuovi contenuti!

 

Lisa

Lisa

Ricercatrice spirituale, artigiana, figlia della Dea Madre