Streghe: Il volo sulla scopa

La scopa è un oggetto da sempre associato alle streghe e alla befana per il loro volo notturno. Si tratta infatti degli antichi riti praticati dalle donne, che a cavallo di bastoni correvano sui campi seminati per propiziare un ricco raccolto. La scopa o il bastone in tal senso aveva la simbologia fallica. Prima ancora di questi riti, sui campi veniva celebrata l’unione sacra di uomini e donne durante i riti della semina, quando ancora la sessualità era sacra e libera.

La scopa  veniva creata con 3 tipi di alberi: la betulla, il frassino e il salice da cui questo strumento trae il loro potere e che furono essi stessi demonizzati come alberi associati alle streghe.

Inoltre, attraverso bastoni di legno le donne spalmavano dentro le mucose vaginali il famoso unguento che permetteva di “volare” ovvero la visione che le portava al sabba.

Durante le persecuzioni questo oggetto divenne nemico delle Streghe: si attribuì alla scopa appesa alla porta di casa il potere di tenere lontane le streghe in quanto queste prima di entrare avrebbero dovuto contare tutti i fili di saggina con cui era formata! La scopa infatti è anche uno strumento che serve per purificare e spazzare via le impurità e questo suo significato fu poi ribaltato nei confronti delle stesse streghe.

 

IL VOLO E IL VIAGGIO ASTRALE

Le erbe utilizzate per il famoso unguento del volo sono l’aconito, la cicuta e la belladonna. E’ un unguento ricco di alcaloidi che inducono lo stato di sogno liberando l’anima dal condizionamento del corpo. Usato sulla pelle  dilatava i pori e permetteva l’assorbimento delle sostanze allucinogene.

Anche il Giusquiamo poteva essere usato per favorire lo stato di trance attraverso la fumigazione.

I punti in cui veniva messo l’unguento era la fronte, la bocca, i polsi e le parti intime. Il corpo durante il volo, non andava toccato altrimenti l’anima non sarebbe potuta rientrare. La raffigurazione dell’anima che esce dal corpo è come quella di un fumo, e per trasposizione la strega che esce dal camino è la rappresentazione simbolica del volo al sabba.

Nel folklore e nelle storie per i bambini sono rimaste queste immagini che se ben comprese possono aprire la consapevolezza su ciò che era il mondo della stregoneria e su certe pratiche rituali delle streghe, nostre antenate.

Presto questo articolo sarà ampliato con altre ricerche in corso su questo strumento, la scopa, per cui segui Spirito in questo viaggio di ritorno alle antiche pratiche!

Intanto ti invito a leggere un altro articolo relativo al mondo della Strega, tratto dal primo incontro del percorso About Witches, un cerchio di studio sulla stregoneria.

 

A presto,

Lisa

Autore: Lisa

Operatrice olistica, energy helper, ricercatrice spirituale

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