Il decalogo Salva Terra

Con il contributo di moltissimi Spiriti di Natura nasce questo decalogo che contiene 10 sezioni, 10 campi d’azione in cui è possibile dare il nostro contributo quotidiano per proteggere e difendere la Terra da inquinamento e sofferenza.

 

Ognuno di noi ha la possibilità di cambiare le cose con le sue scelte quotidiane e questo progetto nasce proprio per dare dei validi spunti di riflessione (e applicazione) per proteggere e difendere.

Ringrazio infinitamente le persone della lista segue perchè con il loro contributo hanno dato vita al Decalogo condividendo il loro esempio e la loro esperienza.

Ecco i creatori: Francesca, Ornella, Paola, Lisa C., Raffaella, Daniela, Valentina, Elena, Roberto, Monica, Fabiola, Marina, Deborah, Martina, Maria Lucia, Lisa, Marco, Elena F., Jessica

Se anche tu vuoi dire la tua ed essere aggiunto come creatore del Decalogo puoi scrivere un commento sotto l’articolo o scrivere a info@spiritodellanatura.it

 

IL DECALOGO SALVA TERRA

1 – RICICLA

Ricicla la carta di bollette, volantini usandola per appunti e liste della spesa.

La carta da cucina sporca ma ancora utilizzabile ti può servire per pulire i piatti dai residui di cibo prima di essere lavati, sprecando così meno acqua.

Usa vestiti di seconda mano o aggiusta quelli che hai.

Ridistribuisci i beni che non usi più.

Fai la raccolta differenziata e smaltisci correttamente i rifiuti ingombranti nelle aree ecologiche.

Aggiusta gli oggetti invece di ricomprarli, soprattutto materiale elettrico e batterie: cellulari, computer, televisioni.

Con il materiale umido dei cibi puoi fare il concime compost.

 

2 – ACQUISTA RESPONSABILMENTE

Prima di acquistare qualcosa chiediti se ti serve veramente per evitare di ritrovarsi un oggetto inutilizzato da dover poi gettare. Così anche per la spesa, fai una lista e seguila per evitare di acquistare alimenti inutili.

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Un giardino davvero magico!

Come sai, oltre a coccolare e far crescere Spirito della Natura, insieme a Daniele porto avanti un progetto dal 2014 de L’Antro della Quercia, una botteghina esoterica dove nascono i nostri oggetti a partire da legni di bosco, erbe, e ciò che la Natura ci offre.

Qui trovi il link del nostro spazio su Etsy per dare un’occhiata e oggi voglio parlarti di una delle creazioni che  non dovrebbe mancare nella casa di una Strega della Foresta: vasi per le piante magiche, ricavati da tronchi di albero (resti di potature o trovati in terra nel bosco), che diventano anche dei bellissimi porta tea light da usare durante i tuoi rituali.

Niente di più naturale ed incantato che circondarsi di piccoli rami a cui è stata data nuova vita per proteggere i tuoi semi, o le tue fiamme.

Ti lascio qui il video presente sul nostro canale YouTube in cui puoi vedere queste creazioni all’opera e su Etsy puoi richiedere i tuoi vasetti per creare il tuo giardino magico.

Grazie

Lisa

 

3° Compleanno dell’Associazione

Dopo un pò di tempo, mi decido a scrivere questo articolo, e a condividere con tutti voi le foto di questa giornata. Un momento importante perchè il compleanno segna la nascita di un’idea che si è incarnata e che celebra il suo primo giorno di vita. Io lo ricordo bene quel giorno di Spirito della Natura,quando nacque  nel 2008 come un forum di discussione sul paganesimo e la Natura, e già allora sapevo di voler concretizzare questo sogno con un’associazione che radunasse e avvicinasse i cuori figli della Dea.

 

Ottobre per me è un mese importante, in Natura tutto nasce sotto la Terra, nell’oscurità umida come il ventre delle madri ed è anche il mese in cui è nato mio figlio e Spirito della Natura, come Peter sono parti di me che curerò e onorerò ogni giorno.

Ma vi svelo un segreto, qualcosa che ha a che fare con la magia e con me: c’è un’altra data importante che è quella che ha segnato “burocraticamente” la nascita di Spirito: il 17 Febbraio, la data del rogo di Giordano Bruno, che sarà poi dedicata al ricordo degli eretici uccisi perchè contrari al sistema, alle regole imposte da uomini di cui non riconoscevano il potere.

Spirito della Natura vuole nutrirsi di quelle memorie, come semi,  per costruire qualcosa di nuovo che riporti in

superficie, dai cuori di tutti noi, le antiche conoscenze, l’antico amore per la Dea e l’antica connessione con la Natura in ogni momento della vita.

Grazie

Lisa

 

In cerchio, dove non esiste gerarchia, per condividere le nostre attività.

 

 

 

 

Gli Elementi, a contatto con noi, presenti e talvolta impetuosi.

 

 

 

 

 

 

Silvia ci ha regalato un menù cruelty free, dove nessun essere vivente ha sofferto per nutrirci, utilizzando i prodotti del suo orto e ciò che la Natura dona spontaneamente in questa stagione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nutrirsi con amore e bellezza cambia il nostro modo di essere.

 

 

 

 

 

 

Stoviglie riutilizzabili, carta riciclata, perchè in ogni cosa possiamo concretamente amare la Natura.

Il viaggio della Strega bambina

Buongiorno Spiriti, ecco il libro che vi propongo per questo mese, preparate una tisana, una copertina e buona lettura! 
Ho letto questo libro molti anni fa, quando ero ancora all’inizio della mia esplorazione dei sentieri della Madre, e mi colpì molto questo libro perchè apertamente metteva in luce il mondo della stregoneria e finalmente, per una volta, ne era a sostegno.
Buona lettura
Lisa

«Mi chiamo Mary. Sono una strega. O meglio, qualcuno mi chiama così. 

‘Figlia del diavolo’, ‘strega bambina’, mi sibilano per strada, anche se non conosco né mio padre né mia madre».

Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di Mary, nipote di una strega. Quando la nonna di Mary viene condannata a morte per stregoneria, Lei scappa per sfuggire allo stesso destino.

 Acquistalo su Il Giardino dei Libri

 

AUTORE

Celia Rees, inglese, vive nel Warwickshire ed è autrice di numerosi romanzi. Laureata in Storia, insegna Scrittura creativa all’Università di Warwick.

 

Il nostro rito di Samhain

Condivido con voi scatti e pensieri della celebrazione di Samhain con Spirito della Natura.

1 novembre 2017

Siamo giunti al primo incontro della Ruota della Terra nel quale abbiamo celebrato l’inizio di un nuovo ciclo naturale. Il ciclo che nasce nell’oscurità e che ci invita fino al solstizio di inverno, a rimanere connessi con noi stessi e a sfruttare questo periodo di chiusura per lavorare su di noi e su ciò che vogliamo allontanare.

Abbiamo lavorato con la magia dei nodi per tenere il conto, e per scandire il tempo, del nostro lavoro interiore fino al ritorno della Luce e creato insieme un feticcio del vecchio anno da bruciare, con le nostre richieste di allontanamento, tutti insieme in cerchio, in accoglienza e rispetto.

Ogni momento di passaggio si sa, ha i suoi spiriti e a Samhain sono i nostri antenati a dover essere onorati. Loro che con la loro saggezza ci guidano, e noi che dobbiamo imparare ad ascoltarli. Le bamboline degli antenati ci serviranno fino al Solstizio per entrare in connessione con il nostro intuito e con le voci antiche.

Ognuno di noi ha creato la sua che è stata poi benedetta durante il rito, nel cerchio.

Un bellissimo inizio con molta voglia di mettersi in discussione di trasformare noi stessi e un grande amore verso la Madre. In questo cerchio ho trovato chi osserva con rispetto, chi vuole camminare delicatamente su questa Terra, chi si sente parte del Ciclo e chi vuole iniziare a farne esperienza.  Mi identifico con ogni partecipante, sono felice di aver trascorso questa serata insieme, festeggiando, condividendo e non posso che augurare a tutti noi una profonda trasformazione in questi giorni e notti che ci separano dal Solstizio invernale.

Chiudo questa breve condivisione con una poesia su Samhain che ho trovato in rete.

Lisa

Notte sospesa nel semestre buio
stasera non divori il sacro fuoco,
e ti concedi alle lusinghe del tempo,
che rapito al tuo incedere 
non sigilla più i varchi a spazi indecifrabili
e libero il presente 
le braccia generose apre al passato
a una perpetua danza circolare, 
due circonferenze temporali
descrizione manifesta di infinito,
e dai reami dell’immaginario
una pioggia di spiriti erranti..