La betulla – simbologia e tradizione

La Betulla, insieme al Sambuco, è la prima pianta a germogliare nelle foreste nordiche; i Celti la consideravano albero “aurorale” ed albero del solstizio d’inverno
E’ una pianta legata alla Luna per la sua corteccia argentea che la ricorda.

La radice indoeuropea Bhirg indica la Betulla e la stessa radice da origine al nome di Brigit, signora dell’ispirazione e degli artigiani. Dunque questa pianta porta con sè anche l’aspetto femminile, la Dea e la Luna, l’ispirazione, l’intuito e l’occulto.

E’ l’albero legato al principio, al germoglio vitale, ai primi passi sul sentiero prescelto, dona guarigione spirituale e fisica, allontana gli influssi negativi che disturbano il nostro animo, porta gentilezza nel nostro cuore, dando sensibilità e placando la parte dell’ego impulsiva. Questa pianta cosmica è il simbolo della purificazione fisica, mentale, spirituale.

Il potere della Betulla è quello di purificarci per iniziare la via.

Per gli sciamani, la Betulla è l’albero sacro per eccellenza: questa pianta cosmica è “la guardiana della porta”, la chiave che apre al neofita la via del cielo.

Durante l’iniziazione, il futuro sciamano si arrampica, in stato di trance, per raggiungere la dimora dei Dei, dove apprenderà l’arte della guarigione e diverrà protettore del suo villaggio, donandogli prosperità.

Questa pianta è associata alla runa Berkana che raccoglie in assoluto il simbolismo della fase primaverile; dona quindi ricchezza, fertilità, amore, abbondanza, spensieratezza e felicità; il rinnovamento dopo il lungo sonno invernale.

E’ l’energia cosmica legata alla natura e alla terra, l’albero che non da frutti, ma i suoi rami si estendono al cielo in contatto con l’assoluto. Infatti i suoi frutti non sono materia, bensì estro che porta a creare, che tocca le fasi fantasiose eteriche dell’essere; per questo motivo nei riti popolari usavano fruste di betulla per allontanare lo spirito del vecchio anno e la utilizzavano per creare oggetti utili all’arte e al lavoro manuale.

Ecco l’oracolo che si legge nel libro “Runemal” dedicato alla Betulla e alla sua runa:


“Guarda la dolce curva del ventre di una donna

Quando trepida attende il primogenito.

Ascolta il canto della Primavera

Che scioglie il ghiaccio del ruscello.

Contempla il presagio di nuove imprese

Avvolto nel sudario del guerriero.”

Una pianta dalla forte valenza purificatrice, legata alla rinascita che in questo periodo aleggia nell’aria!


Buon lavoro con l’energia della Betulla!

Lisa

Autore: Lisa

Operatrice olistica, energy helper, ricercatrice spirituale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *